Stelle cadenti ad ottobre

Una serata, quella di sabato 8 ottobre, per vedere il cielo alla Società astronomica “G.V.Schiaparelli"

Quando si nominano le stelle cadenti il pensiero corre subito alle Perseidi, o lacrime di S.Lorenzo,
di agosto. In realtà gli sciami di stelle cadenti sono diverse decine, ed i più belli da osservare sono nel periodo autunnale-invernale: le Leonidi di novembre, le Geminidi di dicembre, le Quadrantidi di gennaio e così via. Tra queste si colloca anche lo sciame delle Draconidi, che ha il suo picco annuale all’inizio di ottobre. Ricordiamo che le stelle cadenti si formano quando l’atmosfera terrestre incontra alcuni corpuscoli presenti nel sistema Solare, lasciati nella stragrande maggioranza dei casi dalle comete che di continuo passano vicino al Sole ed ai pianeti, in particolar modo quelle che passano vicino alla Terra. Quando queste particelle incontrano l’atmosfera (a velocità di decine di km al secondo!) si scaldano e generano scie di diversi colori, dal giallo al verde, dal blu al rosso, anche in base alla composizione chimica della particella stessa. Ogni sciame di stelle cadenti ha origine in una cometa: per le Draconidi è la 21P/Giacobini- Zinner, scoperta nel 1900 dall’astronomo francese Michel Giacobini all’Osservatorio di Nizza, poi osservata e riscoperta da Ernst Zinner nel 1913. Il nome di ogni sciame si riferisce alla costellazione dalla quale sembrano provenire le meteore: per le Draconidi è la costellazione del Drago, che nei nostri cieli si vede praticamente tutto l’anno. In diverse occasioni (si ricordano storicamente quelle degli anni 1933, 1985 e 1998) si è assistito ad una vera pioggia di stelle cadenti, con picchi di oltre 1000 meteore l’ora! Quest’anno il massimo di visibilità sarà la sera dell’8 ottobre, ed anche se è molto difficile fare previsioni attendibili sul loro numero, le previsioni per quest’anno sembrano davvero ottimistiche: alcune stime indicano fino a 500 meteore all’ora in condizioni ideali (costellazione alta, cielo,sereno, assenza di Luna o inquinamento luminoso). Le previsioni collocano il massimo attorno alle ore 22 locali; sfortunatamente la Luna sarà molto brillante ed illuminata per il 90%, ma la costellazione sarà molto alta, quindi non ci resta che sperare nel bel tempo. La Società Astronomica “G.V.Schiaparelli”, fondata dal Prof. Furia nel 1956, organizzerà per quest’evento una speciale serata presso l’Osservatorio. Per la prenotazione, obbligatoria, occorre chiamare il numero 0332/235491 in orario d’ufficio (lun-ven h.9-12 e 15-18).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 ottobre 2011
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