Svizzera al voto, tornano le campagne anti straniero

Frontalieri e immigrati presi di mira nuovamente dai manifesti elettorali dell'Udc, partito di destra che già aveva raffigurato i lavoratori italiani come topi all'assalto della Svizzera

cartelli campagna elettorale immigrazioneNon passano di moda gli slogan anti straniero sui manifesti elettorali. I toni che già avevano caratterizzato le scorse votazioni in Svizzera, tornano in vista del voto del prossimo 23 ottobre. Un lettore ha scattato e ci ha inviato la foto dei cartelloni diffusi dall’Udc elvetico (in alto), partito della destra già reso celebre dalla bufera scatenata dai manifesti elettorali che raffiguravano i lavoratori frontalieri e gli immigrati come topi affamati di formaggio svizzero. Un filone, quello di "Bala i ratt" che ha ottenuto le simpatie di partiti politici "vicini" e le condanne in ogni sede istituzionale, ma che l’Udc non ha comunque abbandonato. nuova bala i rattSoltanto poche settimane fa il partito ha diffuso i nuovi episodi della campagna  "Salva berni". Protagonisiti ancora i tre toponi affamati (immagine di lavoratori e fisco italiani e dell’Unione Europea) che grigliano l’orso, simbolo della Svizzera. Tutto ciò in vista delle prossime elezioni che si terranno il 23 ottobre quando i cittadini voteranno per rinnovare le Camere federali.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 ottobre 2011
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