T’hamo Pio Bue

Una pagina Facebook raccoglie le frasi d'amore scritte sui muri. Ma solo quelle grammaticalmente scorrette. Ed è una pioggia di dichiarazioni "da far accapponare la pelle"

In origine fu “Sge Tem”. Come che cosa vuol dire? Ti amo, in francese. Ovvio. A scriverlo, su un muro di Casciago, un giovane (speriamo…) innamorato di Irene che forse sperava di conquistarla usando l’idioma più dolce del mondo. Cosa abbia pensato la fanciulla non è dato saperlo, ma speriamo che il “pastrocchio” l’abbia intenerita. Eggià, perchè spesso le frasi scritte sui muri, sull’asfalto, e persino sugli scivoli dei bambini nei parchi pubblici proprio corrette dal punto di vista grammaticale non sono. E così invece di essere romantiche diventano ridicole. E’ nata così una bella pagina Facebook che raccoglie gli errori più eclatanti sparpagliati per il Paese, patria del Dolce Stil Novo. Leggere per credere: si chiama “Amori grammaticalmente scorretti” . La foto del profilo già dice tutto: Q’ANTO TI AMO ed è una “Paggina dedicata a tutti gl’ innamorati che non s’ anno come esprimmere il loro amore”. C’è anche chi non resiste e corregge con tanto di spray rosso (come la vecchia matita dell’insegnanate unica, di una volta): “lorgoglio non serve”…e accanto “ma l’apostrofo sì”.

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Amore grammaticalmente scorretto 4 di 25
di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 ottobre 2011
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