Tenta di rubare un autocarro. Pluripregiudicato arrestato dai Carabinieri

L'arrestato ha minacciato le sue vittime in siciliano stretto

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Saronno hanno arrestato un 35enne, italiano, pluripregiudicato, residente a Gerenzano (VA), poiché ritenuto responsabile di rapina e resistenza a pubblico ufficiale.
Nella mattinata di ieri, i militari del Nucleo Radiomobile, impegnati in un servizio di controllo del territorio finalizzato ad evitare la commissione di reati contro il patrimonio, mentre transitavano in Viale Prealpi di Saronno, hanno notato alcune persone, ferme davanti ad un autocarro Renault Traffic, che discutevano animatamente. Prima di scendere dal mezzo, i Carabinieri hanno visto uno dei protagonisti della discussione, che poi è risultato essere il rapinatore, colpire con una violenta testata al volto un uomo, successivamente risultato essere il proprietario del mezzo.
Accortosi dell’arrivo dei Carabinieri, il malfattore, nel tentativo di guadagnare la fuga, ha ingaggiato una colluttazione anche con i Carabinieri che, con non poca fatica, sono riusciti ad immobilizzarlo e trarlo in arresto.
A conclusione degli accertamenti, i militari, ricostruendo quanto accaduto, hanno appurato che il rapinatore si era introdotto all’interno del veicolo, regolarmente parcheggiato e già aperto, ed aveva cercato di rubare l’autocarro di proprietà di un 44enne di Misinto (MI), che era intento a scaricare della merce dal mezzo. Alcuni passanti però si erano accorti che il pregiudicato stava armeggiando sotto la scatola dello sterzo e avevano avvertito il proprietario. Quella che i Carabinieri hanno potuto vedere con i loro occhi è l’epilogo della vicenda, ossia il rapinatore che vistosi scoperto tentava in tutti i modi di farla franca. Così non è stato grazie all’intervento dei Carabinieri.
Nella circostanza il rapinatore, siciliano d’origine, probabilmente per incutere maggiore timore nei confronti della vittima, ha minacciato quest’ultimo ed i presenti di morte utilizzando il dialetto stretto del paese di origine. I presenti, attoniti, benché non comprendessero esattamente le parole, ne potevano intuire chiaramente il senso atteso il fare decisamente aggressivo dell’uomo.
L’arrestato, con precedenti penali per stupefacenti, lesioni, resistenza e molto altro, è stato associato alla Casa Circondariale di Busto Arsizio in attesa della convalida dell’arresto da parte del G.I.P. presso quel Tribunale.
Il veicolo è stato restituito al legittimo proprietario.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 ottobre 2011
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