Tragedia sulla Bari-Foggia, forse il corpo è di Peter Jaks

L'investimento all'alba di mercoledì. I famigliari avrebbero riconosciuto alcuni effetti personali dell'ex giocatore dell'Ambrì Piotta

peter jacksLa notiza è arrivata in serata come un fulmine a ciel sereno dalle colonne della Gazzetta del Mezzogiorno e poi rimbalzata sui media svizzeri: il corpo di un uomo investito dal treno della Bari -Foggia potrebbe essere quello di Peter Jaks. Il celebre commentatore della tv svizzera, ex campione di hockey e dirigente della Ambrì Piotta aveva da tempo conquistato le prime pagine dei giornali per la sua sparizione da casa. Prima articoli e appelli, poi puntate di trasmissioni tra cui Chi l’ha visto? Poi, di ieri, la notizia di un sua avvistamento alla stazione di Potenza. In serata, giovedì le prime ipotesi circa la fine dello sportivo, arrivano dal Barese, dove il corpo di un uomo "ieri mattina (mercoledì ndr) – si legge nell’edizione on line della Gazzetta del Mezzogiorno – a Bari-Santo Spirito, ad un passaggio a livello, è verosimilmente quello di Peter Jaks, 45 anni, di nazionalità svizzera, residente a Bellinzona, ex campione di hockey e cronista tv del quale si erano perse le tracce. La famiglia ha riconosciuto, attraverso alcune foto inviate da Bari alla polizia svizzera, la catenina che l’uomo aveva al collo, le scarpe, un particolare della felpa e un tatuaggio che l’uomo aveva al braccio destro. Al momento non è ancora chiaro se si sia trattato di suicidio o di incidente anche se alcuni elementi raccolti dagli investigatori conducono all’ipotesi del suicidio. Secondo dichiarazioni informali, sembra che Jaks fosse preoccupato a causa di alcune scommesse sportive". Si attende comunque per la conferma l’esame del Dna.
Secondo Ticinonews la polizia cantonale è in stretto contatto con la famiglia Jaks, grazie alla quale "sono in atto le procedure di riconoscimento che potranno definire con certezza l’identità della persona rinvenuta, al cui termine verrà data comunicazione dell’esito".
"Non verranno rilasciate – si legge nel quotidiano svizzero – , al momento ulteriori informazioni. I famigliari dello scomparso chiedono espressamente di non essere, in alcun modo, contattati dai media".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 ottobre 2011
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