Tragedie sull’asfalto: “Sanzionare non basta, occorre prevenire e curare”

Dolori inenarrabili, lutti inguaribili, ma anche costi e onori sociali altissimi: le stragi sulle strade sono un flagello sotto tutti i punti di vista. Un convegno organizzato dai Lions e dal Sindacato Autonomo di Polizia li ha messi in luce

695 sinistri rilevati nel 2010 di cui il 51% con soli danni materiali, il 48% con lesioni e 7 con esito mortale. Su 24 casi di denuncia all’Autorità Giudiziaria per guida in stato di ebbrezza e sotto l’influsso di sostanze stupefacenti, in 10 casi il tasso alcolico era ben oltre la soglia del 1.5g/l . Nel 2011 si sono rilevati ad oggi 500 sinistri stradali di cui il 46.5% con solo danni materiali, il 53% con lesioni, 2 incidenti mortali e 16 persone denunciate all’Autorità Giudiziaria per guida in stato di ebbrezza.

I dati varesini sono stati illustrati durante il convegno “Le stragi del sabato sera. Una maggiore educazione stradale a tutela della vita” organizzato questa mattina, sabato 8 ottobre, alla Sala Montanari del Comune di Varese dal Lions Club International del Distretto 108 ib1 di Varese e Lonato Pozzolo in collaborazione con l’Amministrazione cittadina e con il Sindacato Autonomo di Polizia.

Dopo i saluti del sindaco Attilio Fontana, l’intervento dell’assessore alla Polizia locale Carlo Piatti ha messo in luce l’operato dei vigili varesini «che in questo campo da anni operano con discrezione e alta professionalità nelle scuole elementari della città con un progetto di educazione alla sicurezza stradale, che ha visto e vedrà anche quest’anno mille bambini e le rispettive insegnanti impegnati in un ciclo di lezioni supportate da audiovisivi e con una prova pratica nelle vie della città». Per l’assessore infatti «sanzionare non basta più , occorre prevenire e curare nello stesso tempo, anche con misure drastiche se necessarie, come l’introduzione della fattispecie del reato di omicidio stradale».

Che bisogna muoversi sia sul fronte della prevenzione e dell’educazione, ma anche verso le modifiche legislative che portino all’introduzione del reato di omicidio stradale è stato sottolineato anche da Granata Rosalia, referente per la provincia di Varese dell’Associazione Familiari e Vittime della strada onlus: «La nostra associazione è stata speso una Cassandra inascoltata: abbiamo sempre denunciato il lassismo delle varie autorità e l’ineguatezza o l’insufficienza degli strumenti utili alla prevenzione. Per raggiungere determinati obiettivi occorre la modifica di leggi, regolamenti e norme: ma è in questa direzione che bisogna muoversi!».

Il trend è stato confermato che dai referenti del Sindacato Autonomo di Polizia locale e nazionale che hanno messo in luce l’operato delle forze del’ordine sul fronte della garanzia della legalità e della sicurezza. Nel corso della mattinata sono intervenuti: Francesco Coppolino, segretario provinciale del Sindacato Autonomo di Polizia di Varese, Antonio Laurenzano, addetto stampa Distretto Lions 108 ib1, Giovanni Di Salvio, dirigente compartimento Polizia stradale della Lombardia e dirigente superiore della Polizia di Stato, Don Giorgio Spada, cappellano della Polizia di Stato, Danilo Francesco Guerini Rocco, Governatore Distretto Lions 108 ib1, Michele Dressadone della Segreteria generale del Sindacato Autonomo di Polizia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 ottobre 2011
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