Una band varesina a Bilbao, sono i “Numa Sosa & the Guachos”

Il gruppo varesino, grazie al concorso "Va sul palco" si è aggiudicato la possibilità di partecipare al festival "Bilbao Rock"

Una band varesina a Bilbao, sono i "Numa Sosa & the Gaucho"I "Numa Sosa & the Guachos" volano a Bilbao. Il gruppo varesino che ama la patchanka mercoledì 19 ottobre prenderà un volo che li porterà al nord della Spagna. Grazie al concorso per band emergenti "Va sul palco", il gruppo si è aggiudicato la possibilità di partecipare al festival "Bilbao Rock", una rassegna che da 23 anni da spazio ai giovani che amano suonare.
Un premio che per il gruppo è arrivato in modo inaspettato. I Pioggia Acida infatti, la band che si era aggiudicata il "premio giuria" durante il concorso varesino si è sciolto, lasciando ai secondi classificati la possibilità di partecipare al festival spagnolo.
«Siamo contenti – spiega Numa, cantante del gruppo -. Suonare all’estero e passare quattro giorni in una città nuova per noi è una bella occasione. Abbiamo la possibilità di farci conoscere e di allacciare rapporti con Bilbao». Famosi in tutta la provincia, i Numa Sosa&the Guachos suonano insieme dal 2009 proponendo al pubblico pezzi ska-patchanka, anche inediti. Con una buona gavetta alle spalle affrontano quindi una nuova avventura, «abbiamo giù suonato in Germania, Croazia, Svezia, Svizzera e i nostri concerti sono sempre andati molto bene. Le parole dei testi sono giocate bene con la musica, in Spagna sarà ancora meglio». Argentino di nascita, Numa non nasconde la felicità nel cantare in una città dove, «poter usare una parte di me che solitamente rimane più nascosta». E al ritorno da Bilbao si continua con i progetti per il futuro: «A novembre iniziamo a registare un nuovo disco che dovrebbe uscire per gennaio. Ci saranno pezzi inediti ma non sappiamo ancora il titolo». Ricco di collaborazioni, il disco può esser un’altra porta d’accesso al mondo della musica e un modo per farsi conoscere, non solo in Italia ma anche all’estero. «Proprio in questi giorni parlavamo dei nostri grandi sogni che in realtà sono modesti – continua Numa -. Vorremmo poter far musica onestamente e vivere di quello. Vivere sui palcoscenici e suonare dal vivo. Abbiamo tante cose da dire e vorremmo dirle ai "quattro venti"».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 ottobre 2011
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