Varesenews si distrae un attimo…e si ritrova in via Gianfranco Miglio

La giunta leghista ci cambia il nome della strada e ci fa diventare padani. Ma noi, da gran signori, ci arrendiamo e consegnamo i colbacchi al sindaco

Vi raccontiamo, con ironia e scherzandoci su, una notizia semiseria che ci riguarda. Che farà sorridere molti nostri lettori, in particolare quelli che votano Lega e ancora dopo tanti anni ci considerano un po’ comunisti. La redazione di Varesenews, tra qualche giorno, cambierà indirizzo. Oggi, cari amici, siamo a Gazzada Schianno, un comune alle porte di Varese, in via Gallarate 44, ma la strada in questo punto si divide in due e potrebbe essere considerata una via autonoma. E così sarà. Si chiamerà via Gianfranco Miglio. Eh sì, il prufesùr, l’ideologo della Lega che prima seguì Bossi, poi litigò con il capo e fu da lui ribattezzato «una scoreggia nello spazio» (lo ha scritto Gian Antonio Stella qualche giorno fa), e infine si riavvicinò al Carroccio. Insomma, oggi Miglio è considerato un astro consolidato nel pantheon leghista e la giunta comunale di Gazzada Schianno – leghista – ha deciso che si merita una via. Ma perché no, diciamo noi, ci sono le vie Gramsci e Togliatti, Sturzo, Moro, Einaudi, tutti politici, mica ci scomponiamo.
La giunta ha già approvato una delibera in merito e ora ci tocca ragazzi. Il sindaco Cristina Bertuletti – leghista – ce lo ha confermato ufficialmente, (e un po’ ci gode…dica la verità), anche se il municipio sta attendendo il via libera dalla prefettura.
Insieme a Varesenews, saranno in via Gianfranco Miglio anche una sede dell’azienda Elmec Informatica, una carrozzeria, un noto giornalista di Varese e persino il capo del Pd locale Claudio Tosetto.
Cari lettori e adesso che facciamo? Qui la faccenda è semi-seria, a chi ci appelliamo? Il nuovo capo dei leghisti Canton? Ha detto di essere uno del milione di leghisti armati in vista della secessione… forse è meglio non disturbarlo. Se chiamiamo Radio Padania per protestare? E’ difficile che ci mandino in onda, visto che non hanno nemmeno fatto parlare quelli che volevano commentare il congresso di Varese. Se scriviamo a La Padania? Figuriamoci, scriveranno “in quel Canton tutto bene” a pagina 11 al massimo. Proviamo a sfruttare le divisioni della Lega e proponiamo al sindaco (la maroniana Bertuletti) di intitolare la via al «Cerchio magico»? Basta. Noi, cari lettori, ci arrendiamo e consegniamo i colbacchi. Avanti Trota, alla riscossa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 ottobre 2011
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