“Zona a 30 all’ora, ma non chiamateci Saronno”

Il sindaco impone il limite in via Fiume e ricorda che la velocità ridotta è presente anche nei centri di Tradate e Abbiate: “I motivi sono differenti dalla città degli amaretti”

Una zona a 30 all’ora per la sicurezza dei pedoni. Accade a Tradate, in via Fiume, la vecchia Varesina, una strada recentemente rifatta dall’amministrazione comunale con tanto di dossi “rumorosi” che però hanno dato fastidio ai residenti. «Abbiamo istituito questo limite prima di tutto per la sicurezza dei pedoni – spiega il sindaco Stefano Candiani -. I dossi sono fatti per garantire al pedone il passaggio sicuro. Le macchine se vanno forte sono pericolose e disfano la strada. Se si va a 30 all’ora c’è più sicurezza».
Il primo cittadino però vuole precisare che il suo provvedimento non ha nulla a che vedere con quanto fatto a Saronno: «Lì hanno istituito le zone 30 per fronteggiare l’inquinamento, questo non è un nostro problema. Noi lo abbiamo fatto per la sicurezza dei pedoni. Anche nei centri di Abbiate Guazzone e Tradate bisognerebbe andare a passo d’uomo, nei centri abitati come questi lo prevede anche il codice della strada. Quindi non c’è alcun paragone da fare con Saronno»

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 ottobre 2011
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