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Galaxy Nexus, la prova

Di Luca Viscardi, direttore di Radio Number One

Sono un po’ incerto nel cominciare a raccontarvi il nuovo Galaxy Nexus. Dovrei scrivere solo “Google” oppure mettere anche “Samsung” davanti a tutto? Perché al primo impatto questo appare a tutti gli effetti un prodotto di samsung, non fosse altro per il materiale di cui si compone la cover posteriore, identica come impatto anche se non nel colore a quella del galaxy SII.

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Galaxy Nexus 4 di 13

galaxi nexus

Comincio dalla fine: scrivo subito il mio giudizio finale. Direi che il commento è: contrastato! Sono un po’ come le borse in questo periodo, incerto tra il positivo e il segno meno. Ma questo telefono è davvero qualcosa di un po’ strano, nel senso che passo dall’amore all’odio con un’alternanza tipica dei prodotti che qualche difetto devono pur avere, se no sarebbe amore e basta!

Cerco di essere il più trasparente possibile: questo telefono sarebbe fantastico, se non costasse 599 euro. Punto.

Cosa mi convince: lo schermo, un super amoled hd che ha una definizione semplicemente meravigliosa, ma che curiosamente è stato tarato con una luminosità molto bassa per cui alla luce del sole la leggibilità non è esagerata. si tratta di sicuro di un bilanciamento tra consumo e prestazioni, ma è comunque come guidare un’auto con il freno a mano tirato.
Sono cambiate molto le impostazioni del telefono, che sono ordinate in modo diverso. diverso non vuol dire migliore: ho come l’impressione che Android stia diventando un po’ troppo “nerdy” roba da smanettoni con mille menu diversi e con svariati sottomenu, cosa che rende l’utilizzo meno immediato. ma forse è solo parere mio. importante anche il mantenimento della tecnologia NFC anche sul Galaxy Nexus.

L’NFC (near field communication) è ancora agli esordi, ma avrà usi molteplici e molto utili. in particolare i pagamenti, ma ci sarà anche la possibilità di attivare funzioni del telefono semplicemente arrivando in alcuni ambienti, sfruttando i cosiddetti “tag”. esempio: verranno dati piccoli “chip” adesivi che entrando in auto attiveranno il vivavoce della macchina e la funzione bluetooth. Ci saranno sviluppi interessanti soprattutto per trasformare il telefono in una specie di portafogli elettronico. utile anche il controllo dei consumi on line del telefono. gli smartphones “succhiano” dati a manetta. così si possono controllare e volendo si può bloccare la navigazione oltre una certa soglia, giusto per non avere sorprese in bolletta.

Altra funzione sempre importante è la fotocamera. devo essere sincero? Non ho ancora capito come funzioni! Io leggo che fa schifo su vari social networks e forum, ma a me non pare proprio così male… dipende dalle situazioni, ma mediamente si comporta abbastanza bene per i suoi 5 megapixel. leggo commenti disastrosi che sinceramente non capisco benissimo.

Mi piace anche la novità di ice cream sandwich che permette di ritoccare le foto direttamente dal telefono.

È possibile ritoccare i colori, ma anche le dimensioni della foto, si può regolare contrasto e via così. un vero e proprio editor integrato, utile soprattutto se avete attività di blogging in mobilità o se volete ottimizzare le foto prima dell’upload verso i social networks.

La parte fotografica è discreta, come detto, sui videoclip ho qualche dubbio perché mi pare che il telefono fatichi a mettere a fuoco i soggetti nelle immagini in movimento, ma è questione di software per cui penso sia problema risolvibile. C’è anche una nuova funziona, quella della foto panoramica. l’ho usata la prima volta per fare questo test. una di quelle inutilità totali ma che danno qualcosa in più da scrivere.

Alcune note dolenti vengono invece dal software. Galaxy Nexus è equipaggiato da ice cream sandwich, la nuova versione del sistema operativo di google, la 4.0. onestamente, il mio entusiasmo iniziale è un po’ scemato per il fatto che per qualche ragione ancora da inquadrare il software sempre “precario”. non so come spiegare esattamente, siamo nel campo delle percezioni non supportate da fatti. ma non mi “arriva” il salto in avanti, che invece dovrebbe essere evidente.

Una delle mancanze è la sincronizzazione di Facebook che per ora non funziona. Anche la versione di Facebook per Android uscita oggi non risolve il problema. Anzi, addirittura con la nuova versione non si riesce ad accedere alla zona “altre impostazioni”. Boh! Risolveranno… ma diciamo che si ha un po’ la percezione di approsimazione nell’uscita di questa 4.0.

Si torna all’inizio di questo viaggio nel nexus: cosa ne penso? Boh! Il che da solo dovrebbe essere anche un giudizio sul prodotto. Il fatto di non essere pienamente soddisfatto dovrebbe essere eloquente, eppure… Eppure penso che sia solo questione di tempo, che i problemi siano problemi di gioventù, che tutto sommato nel tempo il prodotto dovrebbe drasticamente migliorare.

Mentre elucubro e cerco di costruire un pensiero che abbia una certa dignità su questo telefono, vi segnalo che la batteria è nella norma e che tutto sommato mi pare che tutte le dotazioni siano buone. riassumiamo:

schermo da 4.65 pollici
fotocamera da 5 mpx
flash a led
video recording a 1080p
cpu dual core da 1.2 ghz
batteria da 1850 mAh
capacità di storage: 32 gb
memoria ram: 1 gb
peso 150 g
tutto questo per la cifra di 599 euro. Sulla mia valutazione finale, ci penso un attimo. ve la dico tra qualche giorno.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 dicembre 2011
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