Adottare un filare nelle Lanze

Venerdì 13 aprile nella sala comunale “Giuseppe Triacca” si terrà la presentazione dell'iniziativa del comune di Castagnole delle Lanze (At), con tanto di degustazione

Venerdì 13 aprile, alle ore 20.45, presso la sala comunale “Giuseppe Triacca”, in Azzate (Va), si terrà la presentazione dell’iniziativa “Adotta un filare nelle Lanze” del comune di Castagnole delle Lanze (At). Il progetto nasce per far fronte alla crisi del settore vitivinicolo e per scongiurare l’abbandono dei vigneti da parte dei propri viticoltori, il Comune di Castagnole delle Lanze ha quindi deciso di intraprendere una iniziativa di salvaguardia e promozione del proprio territorio. La serata è organizzata dalla Pro Loco Azzate e patrocinata dal Comune di Azzate e Castagnole delle Lanze.

Successivamente alla presentazione dell’iniziativa “Adotta un filare nelle Lanze”, un produttore offrirà il suo vino e seguirà una degustazione di vino Barbera “Lanze 2010” (vino prodotto dai filari che andranno in “adozione”). Saranno presenti gli assessori del comune piemontese di Castagnole delle Lanze, Guido Rosso e Marco Cortese ideatori del progetto. L’iniziativa ha lo scopo di garantire la sopravvivenza dei produttori e nel contempo la salvaguardia del territorio e del paesaggio vitivinicolo. L’idea, nata nel 2010 ha anche l’obiettivo di sostenere i piccoli produttori viticoli, che pur nell’eccellenza del loro pregiato territorio, hanno dovuto far fronte all’attuale economia non favorevole. La garanzia del prodotto, e di tutta la filiera, è garantita dalla costante presenza e gestione del Comune di Castagnole delle Lanze.

L’adozione del filare consiste nel versare una quota, quindi far propria una parte di vigneto (20 metri lineari), ed entrare a far parte della comunità dei sostenitori del vino “Lanze”. A vendemmia ultimata, le bottiglie di Barbera D’Asti DOCG, il “Lanze” corrispondenti alla quota associativa, saranno consegnate ai legittimi adottanti, con specifica personalizzazione su ciascuna bottiglia. Attualmente i produttori viticoli castagnolesi coinvolti sono 21, mentre alla campagna 2011 hanno aderito 1.200 persone, adottando oltre 24 km di filari. In ogni momento l’adottante può fare visita al suo vigneto e conoscere personalmente il produttore, seguire da vicino il processo di coltivazione e verificare con mano l’andamento del proprio filare.
Gli adottanti sono costantemente aggiornati sulla vita in vigna e cantina, ricevono comunicazioni tecniche circa le fasi di produzione, di vinificazione ed inviti a diventare loro stessi protagonisti dell’attività. Circa ogni due mesi si organizzano momenti di festa e d’incontri per celebrare i momenti più importanti dell’iniziativa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 aprile 2012
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