Ambrì Piotta, finalmente è salvezza

Prosegue l'avventura del club leventinese nel massimo campionato svizzero: il 3-0 al Langenthal vale la vittoria nella serie spareggio. Per il titolo si va a gara6: Zurigo vince a Berna

Dopo un finale di stagione regolare in caduta libera e due serie di playout perse 4-0, l’Ambrì Piotta può finalmente festeggiare la permanenza in LNA, il massimo campionato di hockey svizzero. Il club biancoblu che, come noto, è espressione di due frazioni del comune di Quinto, prosegue così un’avventura tra i giganti dell’hockey elvetico che dura ininterrottamente dal 1985, anno dell’ultima promozione.
L’Ambrì ha conquistato la salvezza vincendo 4-1 la serie di spareggio promozione-relegazione che ha visto i leventinesi affrontare la squadra bernese del Langenthal, campione di LNB: il regolamento infatti prevede che l’ultima di A si giochi l’ultimo posto utile con la vincitrice del campionato inferiore. Una strada che i biancoblu conoscono bene, perché in questi ultimi anni sono stati costretti più volte a quella soluzione. La gara della salvezza si è giocata alla Valascia davanti a un pubblico caldo e numeroso: oltre 5.500 gli spettatori a spingere la squadra del discusso coach Constantine al 3-0 conclusivo. Per l’Ambrì non è stato comunque semplice piegare i Langenthal che nella prima parte del match hanno messo in difficoltà i biancoblu, bravi a trovare il vantaggio con Hofmann al 27′. Andati al secondo riposo sull’1-0 però i leventinesi hanno ritrovato sicurezza e nel terzo e ultimo periodo hanno consolidato il risultato con il giovane Pedretti e chiuso i conti grazie alla rete di Inti Pestoni (nella foto), forse il giocatore più talentuoso espresso in questi ultimi anni dal vivaio.
Alla fine della partita, oltre al classico canto della "Montanara", inno del club, il pubblico ha tributato un’ovazione al portiere Thomas Bäumle che lascerà la squadra. Ma allo stesso tempo, dopo tante stagioni di grande sofferenza, hanno chiesto alla dirigenza di tornare a lottare per qualcosa di più di una semplice salvezza con uno striscione eloquente: "6 anni di playout e delusioni: vogliamo nuove emozioni".
Ma non sarà semplice per una società con un budget minimo rispetto alle superpotenze cittadine. Intanto comunque si ripeterà anche nella stagione 2012/13 il rituale dei derby cantonali con il Lugano: quest’anno i bianconeri hanno fatto la voce grossa negli scontri diretti e hanno centrato i playoff, ma sono stati eliminati nei quarti (4-2) dal Friborgo.
A proposito di playoff, la serie che assegna il titolo proseguirà almeno con gara-6. Lo Zurigo infatti è andato a vincere a Berna con il punteggio di 2-1 mantenendo aperta una serie che vede ancora in vantaggio per 3-2 la squadra della capitale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 aprile 2012
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