“Attenti a chi si dice civico, ma dietro ha i partiti”

Cardanoincomune, la lista nata dall'esperienza dei Popolari, critica il centrosinistra e il PdL. "Non basta un simbolo per dirsi lista civica"

Cardanoincomune va all’attacco delle altre liste cardanesi e rivendica la vera "civicità": «La nostra lista fa dell’incontro tra i cittadini e chi li potrebbe amministrare il cuore del suo progetto civico: la partecipazione è per noi il grande principio che fa sì che la politica torni ad avere per i cittadini il suo antico significato: il bene della polis, della città». Secondo Cardanoincomune la crisi dei partiti porta a utilizzare «impropriamente (o strumentalmente)» il temine "civico" per riconquistare voti. Una dinamica presente anche a Cardano, secondo Cardanoincomune, che vuole smascherare i tentativi per evitare che «l’elettorato non faccia confusione tra vere e false civicità: non basta un logo a fare una lista civica, serve un autentico progetto civico».

E dunque ecco che la civica nata dall’esperienza dei Popolari (e che ha aggregato anche pezzi dell’ex opposizione, come la Tua Cardano) colpisce a destra e a manca, criticando l’impostazione delle due liste alternative: «Trovandosi in grandi difficoltà nel presentarsi con il proprio logo e nome a causa delle note vicende nazionali, il partito PDL ha pensato bene di usare uno scudo più accattivante e si è nascosto dietro la lista Giovane Cardano: i programmi e lo stile rimangono però quelli soliti di un partito di destra che ha perso la sua chiara identità e che fatica a capire la realtà locale». La critica, però, non risparmia neppure il centrosinistra: «Stesso discorso vale per i partiti della sinistra: PD, Federazione della Sinistra, Sel, Idv, Socialisti hanno creato un’altra lista di copertura, Cardano Vive – che nulla ha di civico, essendo costituita da candidati tesserati per partiti nazionali della sinistra storica – per attrarre il voto dell’elettorato moderato».
La soluzione per Cardanoincomune sta appunto nelle liste civiche pure: «I partiti difficilmente si discosteranno dalle direttive e dalle linee guida poste dalle segreterie centrali, mentre questa lista non segue binari già tracciati, ma ogni scelta scaturisce unicamente dalle esigenze dei cittadini di Cardano al Campo».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 aprile 2012
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