Autotrasporto: ecco come cambia l’accesso alla professione

Se ne parla sabato 14, dalle ore 09.00, a Malpensa Fiere

In virtù dell’adeguamento al regolamento europeo che stabilisce norme comuni sulle condizioni da rispettare per esercitare l’attività di trasportatore su strada, entro il 3 giugno 2012 tutti gli autotrasportatori dovranno dimostrare il possesso dei quattro requisiti per l’accesso alla professione: onorabilità, idoneità professionale, idoneità finanziaria e stabilimento.
 
E’ da qui che prenderà il via il convegno organizzato da Confartigianato Trasporti (Confartigianato Varese e Confartigianato Altomilanese), Cna Fita e Asea (Associazione Spedizionieri e Autotrasportatori) per sabato 14 aprile, dalle ore 09.00, nella Sala Borghi del Centro Congressi Malpensa Fiere a Busto Arsizio (via XI Settembre 16). Titolo: “Come cambierà la professione dell’autotrasportatore?”.
 
Al convegno parteciperanno Massimo Marzullo – Referente Confartigianato Trasporti;
Francesco Del Boca – Presidente Unatras; Marco Digioia – Segretario Generale UETR (Unione europea degli autotrasportatori); Emanuela Bertoni – Presidente ASEA. Modera i lavori Roberto Bernasconi – Responsabile Varese CNA FITA.
 
Un incontro tecnico, quello di sabato 14, che vuole essere un’occasione di confronto, e formazione, per tutte le imprese che sono ormai chiamate a seguire i nuovi obblighi. Le aziende iscritte all’Albo Autotrasporto, infatti, dovranno adeguarsi agli ultimi requisiti. Tra i tanti, quello dello stabilimento che definisce l’obbligo per le aziende, anche storiche, di possedere sede stabile in Italia. Si tratta di un cambiamento di grande impatto e che non può non essere recepito prontamente dalle aziende.
 
Considerando la svolta professionale che ci si attende dagli autotrasportatori, le associazioni di categoria coinvolte hanno deciso di unire le forze per accompagnare le imprese in un percorso che non è semplice e che necessita di una preparazione tecnica e professionale proprie di chi vuole tutelare gli interessi imprenditoriali. Per chi tenterà di eludere l’obbligo, il rischio è alto: cancellazione dall’Albo Autotrasporto.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 aprile 2012
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