Cambiamenti climatici, esperti da tutta Italia a confronto all’Insubria

La giornata di studi è in programma mercoledì 18 a partire dalle 9 nell'aula magna di via Dunant

L’attuale cambiamento climatico è sotto gli occhi di tutti, gli scienziati lo considerano indiscutibile e senza precedenti per intensità e velocità. I suoi effetti sono ormai evidenti sia su organismi che su ecosistemi e interessano in maniera diretta o indiretta un ampio range di organismi viventi, animali e vegetali, nonché l’insieme delle condizioni chimico-fisiche dell’ambiente.

Per discutere di queste tematiche il Gruppo di Ecologia della Società Botanica Italiana ha chiamato a raccolta a Varese, all’Università dell’Insubria, esperti e studiosi provenienti da Università e Centri di ricerca di tutta Italia, che si ritroveranno mercoledì 18 aprile 2012, a partire dalle ore 9.00, nell’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate, via Dunant 3, a Varese, per la giornata di studi dal titolo: "Cambiamento Climatico: analisi ed impatti su specie ed ecosistemi vegetali".

«Gli impatti del cambiamento climatico, ormai evidenti a livello globale, si manifestano con intensità e modalità variabili in funzione del tipo di ecosistemi interessati, della localizzazione geografica, delle condizioni ambientali, della presenza di altri elementi di disturbo (primo tra i quali l’impatto antropogenico) e dei feedback prodotti» spiega Nicoletta Cannone, docente di Botanica Sistematica del Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate e organizzatrice dell’evento.

Il mondo scientifico si è mobilitato a livello internazionale per comprendere le cause del recente cambiamento climatico, identificarne le componenti ambientali più sensibili e vulnerabili e produrre dati utili per una gestione compatibile degli ecosistemi e per lo sviluppo di politiche di protezione della biodiversità e di mitigazione degli impatti. «In tale contesto, anche il mondo scientifico italiano si è mobilitato e partecipa a questa “gara per la vita” che coinvolge tutti gli abitanti del nostro pianeta. L’Italia, grazie al suo straordinario patrimonio di biodiversità vegetale ed ecologica, si presta ad essere un valido esempio per l’analisi degli effetti dei cambiamenti climatici sulla diversità vegetale ed ecologica, grazie ai gradienti ecologici (con la compresenza di tre regioni biogeografiche), all’ampia variabilità delle condizioni climatiche e delle pressioni ambientali che insistono sugli ecosistemi».

Questa giornata di studio si propone come un momento di confronto tra coloro che si occupano di ricerca scientifica applicata alle problematiche legate agli effetti del cambiamento climatico su specie ed ecosistemi vegetali. Grazie all’ampia partecipazione ed al vasto numero di contributi ricevuti, saranno affrontate numerose tematiche che rispecchiano la complessità degli aspetti inerenti il cambiamento climatico, le differenti modalità di analisi e monitoraggio, la variabilità delle risposte in funzione del tipo di ecosistemi studiati, lo sviluppo di attività di ricerca inserite in un contesto scientifico sia nazionale che internazionale. «La giornata di studio rappresenta l’occasione per fare il punto, a livello nazionale, delle conoscenze relative agli impatti già osservati del cambiamento climatico su specie ed ecosistemi vegetali e a contribuire a creare una rete di ricercatori che si occupano o che sono interessati a sviluppare questa tematica».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 aprile 2012
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