Cassano e Tradate, assalto ai feudi della Lega Nord

Saranno dieci i Comuni della provincia di Varese chiamati al voto i prossimi 6 e 7 maggio. Alle 12 di martedì 3 aprile si sono chiusi i termini per la presentazione delle liste. Ecco il quadro dei candidati

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legaCassano Magnago e Tradate, ma non solo. Saranno dieci i Comuni della provincia di Varese chiamati al voto i prossimi 6 e 7 maggio. Alle 12 di martedì 3 aprile si sono chiusi i termini per la presentazione delle liste. Ecco il quadro dei candidati, che potete trovare nello Speciale Elezioni di VareseNews.

Nel paese natale di Umberto Bossi a contendere il potere alla Lega Nord (che candida l’assessore uscente Stefania Federici dato che il sindaco degli ultimi dieci anni, Aldo Morniroli, non è ricandidabile), al governo da più di 15 anni, ci sono altri cinque candidati: Nicola Poliseno, sostenuto da Pdl (nelle cui fila c’è la moglie dell’ex sindaco Domenico Uslenghi), Udc e da una lista civica; Mauro Zaffaroni, capace di riunire tutto il centrosinistra (Pd, Federazione della sinistra, Italia dei Valori e la lista civica LiberaMente Cassano); Rocco Andrisani con la lista civica “L’ape” e i due outsider Clara Fanton, già primo cittadino della vicina Cairate che si prsenta con Unione Italiana e Vittoria Novello per i pensionati.

Complesso anche lo scenarioa Tradate, altro feudo leghista di lunga data, dove i cittadini sono chiamati a scegliere il sostituto di Stefano Candiani, giunto al termine del secondo mandato. In lizza sono in sette: Gianfranco Crosta, presidente di Seprio Servizi, candidato della Lega Nord e sostenuto anche dalle liste civiche “Tradate Giovani” e “Crescere Insieme per Tradate”; Laura Cavalotti, portabandiera del centrosinistra, sostenuta da Partito Democratico, Sinistra ecologia e libertà, Italia dei Valori e dalla civica “Partecipare Insieme Tradate”; Vito Pipolo, vicesindaco uscente, sostenuto da Popolo delle libertà e Pensionati; Stefania Giammatteo per l’Udc; Franco Accordino, sostenuto da tre liste civiche “Movimento Prealpino”, “Giovani per la città” e “Unione Italiana con Tradate al centro”; Stefano Castiglia del Movimento 5 stelle; e Carlo Uslenghi della lista civica “Città Nuova”.      

Anche a Cardano al Campo si deve scegliere il successore del primo cittadino che governa la città da dieci anni, Mario Anastasio Aspesi, consigliere provinciale del Pd. Per cercare la continuità il centrosinistra, dopo le primarie, si è riunito intorno alla figura del vicesindaco uscente, Laura Prati, portabandiera della lista “Cardano Vive”. A contenderle la vittoria il leghista Loris Bonato, storico consigliere comunale del Carroccio; l’esponente di “Cardano in Comune” Michela Marchese, che ha raccolto in una lista i “Popolari” e gli esponenti della “Tua Cardano”; Giacomo Iametti per il centrodestra (Pdl e La Destra), con la lista “Giovane Cardano”.

Quattro liste a Gerenzano, dove il sindaco uscente Silvano Garbelli della Lega Nord tenta la riconferma. A sfidarlo Ivano Campi di “Insieme e libertà per Gerenzano”, Pierangelo Gianni di “Gerenzano Democratica – Centrosinistra Unito” e Enrico Colombo dell’Unione Padana.

Sfida a trea Besozzo, dove non si ricandida il sindaco uscente leghista, il senatore Fabio Rizzi: per sostituirlo cerca la vittoria il vicesindaco uscente, assessore provinciale e già primo cittadino Fausto Emilio Brunella, sostenuto dal carroccio; Riccardo Del Torchio ha trovato la sintesi tra Pd e Pdl e si presenta con la lista civica “X cambiare”; Giorgio Gervasini, ex candidato di An e Pdl, si presenta con una lista sostenuta da La Destra.

Trio anchea Sumirago, altra roccaforte leghista dove il sindaco uscente ha deciso di non riproporsi dopo tre mandati (alternati da una disavventura culminata con il commissariamento del Comune). La Lega Nord propone l’assessore uscente Alessandro Azzoni. Contro i padani c’è la lista civica “Cittadini per Sumirago” che ritenta la corsa con Mauro Croci, lo stesso candidato di 5 anni fa. Terzo incomodo Tobia Perfetto, scelto dalla giovane lista civica “Progetto in Comune”, animata dall’ex sindaco Lorena Bollasina, che però ha scelto di non presentarsi nemmeno tra i candidati consiglieri. 

Sfida a trea Ferno, dove prova a restare in sella Mauro Cerutti, sostenuto dal Pdl e dall’Udc. A sfidarlo la Lega Nord (e la lista civica “Ferno Viva”) ha messo un “pezzo da Novanta”, Claudia Colombo, assessore a Somma Lombardo, ex assessore provinciale ed ex sindaco del Comune a due passi da Malpensa. Tra i due litiganti, prova a sparigliare le carte Massimo Regalia con la lista “Uniti X Ferno”, tra le fila della quale c’è il consigliere provinciale Giampaolo Livetti.

Testa a testa a Marchirolo tra il sindaco uscente Pietro Cetrangolo sostenuto da “Continuare per Marchirolo” e Massimo Mastri, già in lizza 5 anni fa, con “Marchirolo 2012”. Sorpresa a Pino sul lago Maggiore, dove il sindaco uscente Mauro Fiorini cerca la riconferma con la sua “Nuova era Pinese”, mentre tenta di scalzarlo Gilberto Impeduglia per “Avvenire” ed è comparso all’ultimo istante il "Partito Pirata" con Alessandro Marsili come candidato e il leader nazionale Marco Marsili come capolista: a Berlino hanno fatto faville (9%), ci riprovano nel minuscolo Comune sul lago Maggiore. Tutto già scritto a Brissago Valtravaglia, dove l’unica candidata è la sindaco uscente Giuseppa Giordano con la sua lista “Tre campanili "Brissago Piano e Roggiano insieme"”.        

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 aprile 2012
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