Cava di Cantello, il Consiglio di Stato dà ragione al Tar

Respinta la richiesta di sospensiva del Tar avanzata dalla Provincia. Il presidente Galli: "A questo punto si riavvierà il procedimento amministrativo instaurato con l’istanza di autorizzazione da parte di Italinerti"

Il Consiglio di Stato respinge l’appello presentato dalla Provincia di Varese che chiedeva la sospensione della decisione del Tar il quale, a sua volta, aveva intimato a Villa Recalcati il rilascio dei permessi per la società Italinerti nella cava ex-Coppa di Cantello. La motivazione che i giudici hanno dato dice che l’appello «non appare assistito da adeguato "fumus boni iuris", atteso che il procedimento finalizzato alla modifica del Piano provinciale delle cave non risulta definito e che in assenza di una nuova ed operante disciplina del settore non sembra possano essere giustificati atti negatori, né invocate misure di salvaguardia non previste dalla normativa vigente in materia. Ritenuto, peraltro, che il provvedimento cautelare del T.A.R. sia correttamente motivato, anche in relazione al danno grave che potrebbe derivare alla Società interessata dalla determinazione della provincia originariamente impugnata”.

Il presidente della Provincia Dario Galli ha rilasciato una dichiarazione laconica: «Prendiamo atto dell’ordinanza del Consiglio di Stato che respinge il ricorso e a questo punto si riavvierà il procedimento amministrativo instaurato con l’istanza di autorizzazione da parte di Italinerti». Una sconfitta per la Provincia e per i comitati che da tempo si battono contro la riapertura della cava nel looro territorio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 aprile 2012
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.