Con il premio Chiodi “Va in onda il reale”

Presentata la seconda edizione dell'iniziativa in ricordo dell'ex direttore di radio Missione Francescana

Premio Carlo Chiodi 2011La comunicazione entra nella vita di tutti noi tutti giorni. Spesso lo fa amplificando problemi, drammi e momenti negativi. “Il nostro premio – spiega Marco Dal Fior, presidente della giuria – parte da un’idea diversa. Carlo amava raccontare la vita reale, guardando al positivo delle cose. Noi abbiamo ripreso questo modo di interpretare un lavoro importante. Con la prima edizione del premio abbiamo seminato e speriamo di poter stimolare i giovani a partecipare”.  

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Il “Premio Carlo Chiodi” – come ricorda anche Raffaele Cattaneo – è nato  come riconoscimento che ricorda la figura del direttore dei programmi di Radio Missione Francescana, l’uomo e il comunicatore che in tanti avevano imparato ad apprezzare”.
Carlo Chiodi, da quasi tre anni, ha spento il suo microfono a RMF. Ma il ricordo è vivo non solo in quelli che lo hanno conosciuto personalmente, hanno per- corso un tratto di strada insieme nella vita, ma anche in tutti coloro che hanno avuto a che fare, in un modo o nell’altro con lui. Nelle 260 persone all’anno che negli studi di Rmf intervistava con curiosità mai di maniera, con stupore mai finto, con passione infinita. E nelle migliaia di persone che queste interviste ascoltavano e attraverso quella finestra sulla città riuscivano a illuminare angoli spesso inaspettati della nostra zona.
Premio Carlo Chiodi 2011Fondazione Lombardia Europa, Prealpina, Rete 55, VareseNews, VareseReport, Concreo, Consel e l’infinita schiera dei suoi amici da due anni ha deciso di ricordare la sua figura e il suo impegno con un premio, che in realtà ne contiene tre e che vogliono essere il riconoscimento a tre distinti modi di comunicare Varese e il suo territorio. Il primo, più “classico”, va al personaggio che meglio ha saputo raccontare e promuovere la straordinaria quotidianità di questa zona. Il secondo, destinato ai giovani, ha come traccia di lavoro uno slogan, “Va in onda il reale”, e premia chi per capacità di sintesi, originalità, qualità della forma espressiva, meglio avrà saputo declinare questo lavoro di indagine con opere destinate alla carta stampata, al Web, alla radio o alla televisione. Il terzo premio è indirizzato a quanti operano nel sociale, con forme di volontariato o di presenza solidale, e anche in questo caso vuole gratificare quanti avranno saputo far emergere il loro lavoro con attività, iniziative, manifestazioni che abbiano contribuito ad accendere i riflettori su queste realtà troppo spesso trascurate.
La prima edizione del Premio Carlo Chiodi aveva proclamato vincitori Davide Bernasconi, ossia Davide Van De Sfroos, per tutta la sua carriera artistica e per la capacità di raccontare, attra- verso testi mai banali, la cultura e la complessità di questo territorio e della sua gente; Anna Di Napoli, Camilla Bilato e Jacopo Bernard del laboratorio multimediale Università dell’Insubria nella sezione Giovani per un video molto incisivo e toccante sul lavoro, visto una volta tanto non come problema ma come mezzo per vivere in pienezza, e la Cooperativa Anaconda di Varese per la strabiliante messa in scena de La Divina Commedia. Una menzione particolare era andata alla Cooperativa “La Finestra” di Malnate per il musical “Peter Pan”.

Per leggere i bandi del “Premio Carlo Chiodi”

Carlo Chiodi nasce a Monza il 28 gennaio 1952. Si diploma al Liceo Classico Ernesto Cairoli di Varese, dove incontra don Fabio Baroncini, suo professore di religione, e Gioventù Studentesca. Nel 1977 si laurea in Scienze politiche all’Università Statale di Milano. Sposato dal 1978 con Jizel Mesulam, ha due figli: Andrea e Giovanni. Lavora per diversi anni in varie aziende farmaceutiche. Fonda nel 1976 Radio SuperVarese e nel 1983 il centro culturale Massimiliano Kolbe, di cui è presidente per diversi anni. Collabora con Radio Missione France- scana e nel 2006 ne diventa il direttore, dedicandosi interamente alla professione di giornalista e realizzando importanti incontri e interviste per la realtà territoriale varesina. Muore il 28 aprile 2009 a Varese. Più di quattromila persone partecipano ai funerali nella basilica di San Vittore.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 aprile 2012
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