Concerto di Pasqua, scommessa vinta

La filarmonica di Santa Cecilia fa il pieno per due sere consecutive al Lux di Sacconago nonostante la concomitanza di tanti eventi

La Filarmonica Santa Cecilia di Sacconago ha vinto “la scommessa”. Il tradizionale concerto di Pasqua del gruppo, svoltosi sabato 31 marzo e domenica 1 aprile, rischiava di perdere il consueto “tutto esaurito” nonostante i grandi eventi in programma in città. Pasqua dell’atleta, serata finale del Baff e finale di coppa Cev della Yamamay non hanno però scoraggiato gli amanti della musica, che hanno gremito per due sere di fila il teatro Lux (piazza San Donato, 1). A portare i saluti della città e gli auguri di Pasqua, il Sindaco Gigi Farioli, salito sul palco durante la serata di domenica.

“La Scommessa”, questo il titolo dell’evento ispirato dal romanzo “Il Vangelo Secondo Pilato” di Eric Emmanuel Schmitt, ha smosso le coscienze del presenti, rappresentando la figura di Gesù (interpretata da Paolo Belloli) nelle sue fattezze umane e umili e nelle sue debolezze. Interpretati da Leonardo Colombo e Valeria Pagani sono stati invece i personaggi di Mosè, Giuseppe, Giuda, Giovanni e Maria.

Diretti dal Maestro Francesco Carcello i membri della Filarmonica hanno dimostrato ancora una volta di saper creare magia e sinergia tra la musica e la recitazione, per produrre quello che ormai da anni si può definire un vero e proprio spettacolo.

I momenti più applauditi sono stati con la partecipazione della corale “Amici della musica” diretta dal Maestro Pieralberto Pizzolotto. Una sessantina di coristi, provenienti da Santa Croce, Sacconago e Lonate Pozzolo, che hanno prestato la propria voce per esibirsi in “Dies Irae” di Mozart, “Another Brick in the Wall” di Roger Waters (accompagnato dallla chitarrra elettrica di Mario Trapani e dal basso elettrico di Massimo Trapani), “Ave verum corpus” di Mozart, “Un oceano di silenzio” di Battiato, “L’angelo di Dio” di Morricone e “Coro a Bocca Chiusa dalla Madama Butterfly” di Puccini. Non sono mancate canzoni accompagnate dalla voce di Paola Arcadi, in “I will always love you” di Parton e “La vita è un dono” arrangiata da Massimo Dell’Acqua.

Come sempre la Filarmonica porta gli “allievi in evidenza” e per l’occasione i piccoli aspiranti dimostrano sempre di aver superato la prova, conquistando il pubblico. Micol Iannetta si è esibita, suonando il flauto traverso, in “Einsaimer Hirte” di James Last, accompagnata alla chitarra acustica da Sara Acquafredda. Hanno invece accompagnato momenti di recitazione, con melodie di sottofondo, Sofia Rimoldi, Caterina Mussino Cuccia, Federica Sangaleti, e Mariagiulia Pini. A sbalordire il pubblico, il piccolo Gioele Sartorio al vibrafono, per “Profondo Rosso” e “We are the champions”.

A fare gli onori di casa finali, il presentatore Marco Anzini e il Presidente, Mario Ferrario.
I prossimi concerti sono il 15 aprile in Valmalenco, il 12 maggio a teatro a Monza, il 19 sempre al Lux per il saggio alllievi e il 15 giugno presso il Museo del Tessile di Busto.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 aprile 2012
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