Cordì, Sel: “Prove d’esame e bocciature certe”

Il consigliere bacchetta il capogruppo del Pdl Ciro Grassia riprendendo le sue parole e l'assessore Clerici per le affermazioni sul 25 Aprile

Riceviamo e pubblichiamo un commento di Rocco Cordì, consigliere comunale di Sinistra Ecologia Libertà, a proposito della “prova d’esame” promossa dal capiogruppo del Pdl in consiglio comunale Ciro Grassia.

Anche se l’attesa sarà lunga sono particolarmente curioso di conoscere i risultati della “prova d’esame” degli assessori pidiellini promossa dal loro capogruppo in Consiglio, Ciro Grassia.  A quanto si sa l’iniziativa si è resa necessaria a causa delle evidenti “difficoltà di comunicazione” tra Giunta e Consiglio.
Tuttavia è davvero singolare che a chiedere lumi sull’operosità degli assessori sia proprio il capogruppo di un partito di maggioranza. Grassia, inoltre, non è uno qualsiasi. Oltre ad essere capogruppo da un po’ di tempo frequenta anche le “riunioni di maggioranza” in cui, oltre agli assessori e alla rappresentanza consiliare, partecipano anche le segreteria di partito Pdl-Lega (come ai bei tempi della tanto vituperata “prima repubblica”).  Ciononostante Grassia ammette candidamente di essere persona non informata dei fatti.  Immaginate cosa dovrebbe dire il resto del Consiglio!
Ma torniamo alla prova di esame.

Anche se ancora non è dato sapere da chi sarà composta la commissione esaminatrice o se l’esito dell’esame sarà espresso solo in voti o con “giudizi”, possiamo scommettere fin da ora – se la prova sarà obiettiva – sulla bocciatura di almeno uno degli assessori: l’aitante Stefano Clerici.
Un assessore tanto attivo sui mass media, quanto pasticcione e inconcludente sui temi di sua competenza. Con l’aggravante che si esibisce in atteggiamenti da fascista.
Ancora in questi giorni ne ha dato prova commentando la ricorrenza del 25 aprile con parole proprie di chi continua a non capire la lezione della storia.  Le ripetute sciocchezze di Clerici dovrebbero essere sufficienti alla “commissione esaminatrice” per comminargli – e non solo in storia – una severa bocciatura.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 aprile 2012
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