Cortisonici torna con un’edizione “apocalittica”

Un programma "esplosivo" per il festival del cortometraggio varesino che torna dal 17 al 21 aprile parlando di meteoriti e navicelle spazioni ma anche un programma molto ricco

Cortisonici torna con un’edizione “apocalittica”. E non perché alla fine del suo ciclo, tutto il contrario. Il festival del cortometraggio varesino sta benissimo e dal 17 al 21 aprile torna con un programma ricco ed “esplosivo”. Sembra essere la “fine del mondo” infatti, il tema preferito dai giovani registi che quest’anno parteciperanno al festival. Astronauti, meteoriti, zombie, aragoste spaziali non mancheranno mentre la "pin up" di quest’anno sembra essere la versione nostrana di Angelina Jolie in Tomb Rider, pronta a combattere (o distruggere) per la città.
«Abbiamo voluto giocare su questo tema – spiega Massimo Lazzaroni di Cortisonici-. In tanti, hanno mandato materiale ispirato alle profezie Maya e ci siamo adattati volentieri. Torniamo per la nona edizione, nonostante tagli e difficoltà economiche e siamo contenti di farlo. Cortisonici è un festival che cresce di anno in anno anche grazie alla collaborazione dei pater del territorio che si uniscono al progetto».
«Il festival è diventato un appuntamento importante per la città e non solo – ha continuato l’assessore alla cultura Simone Longhini -. Siamo felici di appoggiarlo anche quest’anno, coinvolge giovani e adulti, con un programma di qualità».
Alla base infatti, rimane il concorso tra cortometraggi provenienti da tutto il mondo (quest’anno con un focus sui Paesi Bassi) ma Cortisonici è anche collaborazione e sviluppo con le scuole di tutte le età. Cortisonici Ragazzi infatti, è un contenitore che accoglie i lavori dei bambini delle scuole elementari fino alle medie e vede la collaborazione di Unicef e Legambiente che quest’anno assegneranno un premio speciale. Importante anche la presenza di Informagiovani che si inserisce nel festival con la sezione “Notturno Giovani Videoclip” e con una giuria tutta sua.
Ci sarà poi il Lab, il laboratorio per lo sviluppo di progetti di cortometraggio. Una settimana intensiva dove sedici artisti provenienti da tutta Italia si troveranno per un ciclo di workshop. «Una bella esperienza che ripetiamo. È un momento che permette a giovani registi di conoscere e conoscersi. Quest’anno infatti avremo in concorso un corto nato durante il Lab, del saronnese Riccardo Banfi, e presenteremo i tre lavori nati durante la sessione dell’anno scorso».
Una delle sezioni più amate è invece quella dell’“Inferno”, si svolge a tarda notte e raccoglie i cortometraggi più “trash”, divertenti o estremi. “Effetti collaterali” invece, vedrà una serata dedicata al film “Il grande Lebowsky”, «a cui presentarsi in accappatoio e ciabatte per omaggiare il personaggio».
Un festival che riempie un’intera settimana con appuntamenti per ragazzi e adulti e che prenderà il via ufficialmente martedì 17 aprile con un aperitivo “cortisonico” al Teatrino Santuccio di via Sacco. Prima però, giovedì 12 aprile, a Filmstudio’90 si potrà partecipare all’incontro con Mimmo Calopresti, regista ospite di quest’anno che verrà omaggiato anche con la proiezione del suo film “La maglietta rossa”. Quattordici invece i cortometraggi in concorso, provenienti da Corea del Sud, Italia, Svizzera, Spagna, Gran Bretagna, Francia e che verranno “somministrati” durante la settimana del festival (al Cinema Teatro Nuovo di Viale dei Mille) e valutati da giurati come Andrea Bellavista, Federico de Robertis, Paolo Roversi. Il tutto si concluderà con la premiazioni, sabato 21 aprile e guardando già al decimo compleanno di un festival che ha fatto “centro”.

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Sito ufficiale:  www.associazionecortisonici.it

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 aprile 2012
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