Cresce la disoccupazione. Un giovane su tre senza lavoro

I dati diffusi dall'Istat presentano una situazione preoccupante. Nel quarto trimestre del 2011 l'indice ha toccato il 9,6 per cento

Il tasso di disoccupazione in Italia continua la sua corsa in salita e a febbraio registra un nuovo record negativo. Secondo i dati diffusi dall’Istat, nel secondo mese dell’anno, l’indice provvisorio ha toccato il 9,3 per cento, in crescita dello 0,2 per cento rispetto a gennaio e di 1,2 punti percentuali su base annua. Ma ancora più grave è il dato relativo a chi cerca lavoro tra i più giovani: i ragazzi della fascia compresa tra i 15 e i 24 anni presentano infatti un tasso di disoccupazione che schizza al 31,9 per cento, lo 0,9 per cento in più rispetto al mese di gennaio e di ben 4,1 punti su base annua.

Febbraio, «situazione preoccupante» – A febbraio, spiega l’Istat, «gli occupati sono 22.918 mila, in diminuzione dello 0,1 per cento (-29 mila unità) rispetto a gennaio. Il calo riguarda la sola componente femminile. Nel confronto con lo stesso mese dell’anno precedente l’occupazione segna un aumento dello 0,1 per cento (16 mila unità). Il tasso di occupazione si attesta al 56,9 per cento, in diminuzione di 0,1 punti percentuali nel confronto congiunturale e in aumento 0,1 punti in termini tendenziali.
Il numero dei disoccupati, pari a 2.354 mila, aumenta dell’1,9 per cento (45 mila unità) rispetto a gennaio. Su base annua il numero di disoccupati aumenta del 16,6 per cento (335 mila unità). L’allargamento dell’area della disoccupazione riguarda sia gli uomini sia le donne. Gli inattivi tra 15 e 64 anni diminuiscono dello 0,2 per cento rispetto al mese precedente. In confronto a gennaio, il tasso di inattività risulta in diminuzione di 0,1 punti e si attesta al 37,2 per cento».

istat disoccupazione 2012Il 2011 si chiude con un tasso del 9,6 per cento – Nel quarto trimestre del 2011, il tasso di disoccupazione è stato pari al 9,6 per cento, nove decimi di punto in più rispetto a un anno prima; l’indicatore passa dal 7,8 per cento del quarto trimestre 2010 all’8,7 per cento per gli uomini e dal 10 per cento all’attuale 10,8 per cento per le donne. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni sale dal 29,8% del quarto trimestre 2010 al 32,6 per cento, con un picco del 49,2 per cento per le giovani donne del Mezzogiorno.Segnali di ripresa si avvertono però in alcuni settori: l’industria in senso stretto prosegue il recupero avviatosi nel primo trimestre 2011, registrando un incremento tendenziale del 2 per cento (+ 92.000 unità), concentrato nelle imprese di medie e grandi dimensioni. Per il quinto trimestre consecutivo si conferma il calo tendenziale degli occupati nelle costruzioni (-8 per cento, pari a -154.000 unità). Il terziario registra una variazione positiva (+0,8%, pari a 125.000 unità), diffusa nelle posizioni lavorative dipendenti e autonome.

La situazione in Lombardia:


di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 aprile 2012
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