Crosta: “Seprio servizi, tutte le risposte”

Dopo l’affondo del Partito Democratico su quello che non sarebbe stato detto ai cittadini la riposta del presidente dimissionario della società e candidato sindaco della Lega Nord

Si scalda la polemica politica sulla Seprio Servizi. Dopo l’affondo del Partito Democratico su quello che non sarebbe stato detto ai cittadini, ecco di seguito la riposta di Granfranco Crosta, presidente dimissionario  della società e candidato sindaco della Lega Nord alle prossime elezioni amministrative.

 

…la principale emergenza della nostra città è la posizione debitoria della Seprio…

Ci risiamo. E’ veramente arrivata la campagna elettorale. Ma non dovrebbe essere la gente a giudicare? Bene, se così fosse mi piacerebbe chiedere alle gente cosa ne pensa dei servizi di Seprio oggi.Ma questo nei comunicati non c’è… pensateci, forse la risposta non è esattamente quella che si vorrebbe sentirsi dire. Magari la signora alla quale ogni settimana consegniamo sacchi gratuiti non la pensa così, oppure la famiglia alla quale trasportiamo da casa, ad una cifra minima, quintali di materiale per svuotamento cantina non la pensa così, forse i 550 cittadini che accedono al centro di raccolta tutte le settimane non la pensano così, e potrei continuare ancora….

 

Forse occorre ricordare quello che eravamo… .soprattutto quello che non eravamo. Siamo lieti che oggi quello che per noi è un risultato raggiunto per taluni appaia come acquisito definitivamente. Vuol dire che si è fatto bene.

 

Torniamo a parlare del personale? Bene, Seprio ha oggi 26 dipendenti di cui oltre 20 sulle strade dalle 6.00 del mattino alle 18.00 (oltre agli incarichi per eventi “straordinari”).Sarebbe interessante che il cittadino sapesse che la media nazionale,se paragonata ai servizi di Seprio, vedrebbe necessaria la presenza di oltre il doppio delle persone attive per svolgere gli stessi compiti. Andrei anche oltre. Dire che i dipendenti costano circa una volta e mezza quella dei dipendenti Comunali significa non conoscere che il diritto privato che regola i rapporti di lavoro in maniera diversa da quello pubblico: parliamo di costo azienda? Quindi parliamo dell’imposizione fiscale? Quindi di cosa stiamo parlando? Chiunque volesse avere il dato sulle ore lavorate dei dipendenti si accomodi,i dati di Seprio, quale azienda pubblica, sono pubblici. Se poi per pubblico si intende entrare nella privacy che ogniuno di noi vorrebbe vedersi violata per pura chiacchiera da bar allora è altra cosa.

 

La maggior parte delle assunzioni è difforme dal dettato normativo? Significa forse che Seprio ed i suoi amministratori abbiano assunto  personale secondo proprie regole? Oltre al coraggio ci vuole fondatezza. Seprio ha assunto il proprio personale con bandi di gara pubblici e quando lo ha fatto in forma diretta si è attenuta scrupolosamente al rispetto normativo. Ma parrebbe giustificarsi e non va giustificata un’azione corretta.

La Corte Dei Conti di Milano? Si fa forse riferimento ai documenti che la Corte chiese nelle more di una verifica ordinaria? Considerato che oggi non vi è nessuna pronuncia fatta ufficialmente dalla Corte sarebbe anche qui interessante sapere chi della Corte oggi si pronunciato,magari chiedendolo alla Corte stessa.

Il Comune ha dato a Seprio oltre 22 milioni di euro? Non sarebbe anche il caso di dire che di quei 22 milioni 6 sono di mutuo, 8 ( e non 7,4 come scritto)vanno restituiti (e Seprio lo farà con opere fatte) ed i restanti danari sono stati necessari per realizzare 17.330.000,00 di opere nel sovra e sotto suolo? Secondo me sarebbe il caso di dire anche questo.

 

Durante gli anni è mancata completamente la possibilità di effettuare un controllo analogo? Occorrerebbe allora dirla tutta anche qui. Seprio non ha mai negato alcuna informazione,mai nessun Consigliere, che oggi scrive con tanta veemenza, si è recato in azienda per fare verifiche, anche se più volte sollecitato,anche per iscritto, verifiche che comunque spettano ( e sono state fatte) dalla Giunta Comunale. Vedasi statuto vigente accessibile a tutti, Consiglieri e non.  E poi… sarà un buon amministratore uno che si occupa in campagna elettorale di correre ad espletare il suo mandato invece che farlo correttamente nel corso degli anni…?Pensateci..

 

Frera / Truffini non sono più proprietà del Comune ma della Seprio… a qualche cittadino è stato forse precluso l’accesso a Frera / Truffini ? Se Seprio è del Comune… l’operazione è stata di natura finanziaria:L’Ente ha tradotto la cessione a Seprio estinguendo mutui esistenti. Seprio ha potuto accedere al credito a tassi ben più vantaggiosi, L’Ente ha di fatto risparmiato somme considerevoli.

 La Seprio vanta virtuosità nei bilanci… utile medio di 3 mila euro: esiste un solo cittadino che vorrebbe pagare le proprie tasse per vederle trattenute a titolo di utile di impresa? Il compito di Seprio è anche far rendere al meglio le proprie risorse, investendo il capitale affidato in opere, servizi e manutenzioni.Questo abbiamo fatto.Se fosse un’azienda privata avremmo la rincorsa al guadagno….ci sembra ben altra cosa.

 

Farmacia… attivo di 100.000,00 euro… sarebbe interessante capire da dove proviene questo dato…. cosa si intende per attivo? Utili forse? Falso, ne produce meno. Fatturato? Falso, molti di più ovviamente. Margine operativo lordo? Falso, siamo ben oltre… In sostanza… la Farmacia non ha fatto una sola domenica di pausa da quando è nata. Questo è un servizio che funziona. Ricordiamo che l’Autorità di Vigilanza, alla quale gli stessi si appellano, dichiarò nella sentenza no. 51/2011 che la contabilità era correttamente e separatamente gestita. Certo, le sentenze vanno lette tutte fino all’ultima pagina dove, di norma, sono contenute le riflessioni finali.

 

Vero che nelle 150 pagine queste informazioni non ci sono… avremmo dovuto consegnare alla Città un bilancio consolidato con relazioni di gestione e note integrative con margini operativi e di investimento e di indebitamento? Buona idea per gli anni futuri ma , forse, alla Città interessa la sostanza delle cose.

 Concluderei dicendo che non più tardi di pochi mesi venne offerta la possibilità a tutte le minoranza di partecipare al Consiglio di Amministrazione di Seprio… oggi lo stesso consiglio non è esclusivamente di maggioranza per scelta della stessa maggioranza ma  perché tra quelli che hanno negato la disponibilità vi sono anche quelli che oggi scrivono… volete far verificare i bilanci a un soggetto terzo? Benissimo, non commento l’assoluta mancanza di rispetto per i professionisti che oggi lavorano per l’azienda ma chiedo….stiamo parlando di un’iniziativa finanziata dai promotori o dalla gente che ha già i propri professionisti al lavoro? Comunque se saranno incaricati soggetti terzi troveranno porte aperte…..

 

Si deve peraltro ricordare che la campagna di diffamatoria che ha invaso la città di notizie false nel dimenticato 2010, in cui Seprio ha adottato misure a propria tutela, si è conclusa con la richiesta di un accordo bonario che vedesse Seprio non procedere in atti legali e il commento fu: “nulla di quello che diciamo è rivolto agli amministratori…” oggi siamo in campagna elettorale e tutto è concesso… Forse

 

Mi sono permesso di rispondere anche se, per motivi elettorali, ho rinunciato alla carica di Presidente del CDA ma mi sembrava corretto assumere la responsabilità del lavoro svolto negli anni.

 

Cordialmente

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 aprile 2012
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