Cuore e Bosetti, Villa espugna il PalaYamamay

Incredibile battaglia in gara 2 di finale scudetto: sotto di un set e senza Guiggi, la MC-Carnaghi trova nella schiacciatrice di Albizzate l’arma vincente e rimette in parità la serie. Primo ko in casa per la Yamamay

Non era mai successo prima, in tutta la stagione, che la Yamamay perdesse davanti al suo pubblico. La sconfitta arriva proprio in gara 2 di finale scudetto e ha un nome e un cognome: Caterina Bosetti. È la giovanissima schiacciatrice di Albizzate, classe 1994, a trascinare al successo la MC-Carnaghi che, grazie a una prova tutta cuore e grinta, rimette in parità i conti della serie e riapre tutti i giochi in chiave tricolore. Gara senza respiro, che sfugge a ogni logica e razionalità. Villa Cortese, che sembrava sull’orlo della resa dopo aver gettato al vento il primo set esattamente come in gara 1 e aver perso Guiggi per infortunio (lesione al tendine, se ne saprà di più domani), nel momento peggiore si risveglia grazie all’intuizione di Marcello Abbondanza. Fuori Pavan, dentro Caterina che gioca la partita della vita (18 punti con il 54% in attacco, 2 muri e un ace): il secondo set lo regala Busto con 12 errori, nel terzo Villa domina, nel quarto la Yamamay torna a giocare come sa (solo 2 errori) e si va al tie break. Per descrivere il set decisivo basta citare le quattro difese consecutive di Villa su attacchi di Bauer, in genere bestia nera delle “cugine”: cuore, grinta e intensità le armi della MC-Carnaghi, supportata da un’ottima Stufi ma in generale da un gruppo che ha giocato sopra le righe dal punto di vista dell’agonismo. Irriconoscibile per lunghi tratti Busto, che sbaglia il doppio dell’avversario e ora dovrà portarsi dietro il peso della prima sconfitta casalinga; ma da mercoledì 11 aprile, al PalaIper di Monza (ore 20.30), sarà come al solito tutta un’altra storia.

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LA CORNICE – Il colpo d’occhio del PalaYamamay è ancor più impressionante che in gara 1: spettatori in piedi in ogni settore, in viale Gabardi non entra più letteralmente uno spillo. Tifosi in coda fin dalle 15 per accaparrarsi gli ultimi biglietti disponibili, e visto che Pasquetta è sempre Pasquetta, qualcuno improvvisa anche una grigliata sulla rampa d’accesso, naturalmente con il consenso degli organizzatori (nella foto). All’interno, i supporter biancorossi ripropongono la coreografia con la “freccia biancorossa” mentre i biancoblu optano per un goliardico confronto tra i modelli – maschili e femminili – dei più noti marchi di abbigliamento intimo: “È questione di gusti…”. Poi la battaglia continua tra un’esibizione a sorpresa dei… Beehive e un riferimento goliardico ai “Cugini di Campagna”: lo spettacolo sugli spalti è davvero senza fine.

LA PARTITA – Nella Yamamay ritorna dall’inizio Helena Havelkova: non era titolare da gara 1 con Novara. Stesso sestetto di sabato per la MC-Carnaghi, che però questa volta indossa la classica maglia blu. Ancora tante imprecisioni in avvio: Wilson mura Havlickova per il 2-4, Havelkova fa la voce grossa in attacco e in battuta (5-5). Havlickova mette in grossa difficoltà la ricezione avversaria per il 9-8, ma due errori di Marcon rimandano avanti Villa, che si porta sul 10-13 con Wilson e allunga fino all’11-15 grazie a un altro attacco out di Havlickova. Dal 13-17 però la Yamamay rientra in gioco con un parziale di 4-1: il merito è ancora di Havlickova (due attacchi e un ace). Il sorpasso arriva sul 20-19 con Bauer e Abbondanza, che vede la sua ricezione in affanno, deve fermare il gioco. Nel punto a punto finale la MC-Carnaghi è sempre avanti, Cruz si procura il set point ma Havlickova lo annulla; la portoricana butta via un’altra chance sbagliando la battuta (25-25) e alla fine Bauer la punisce con l’attacco e il muro del 27-25. Davvero troppe le occasioni sprecate per le biancoblu.

Le ospiti accusano prevedibilmente il colpo in avvio di secondo set mentre Bauer, sull’onda dell’entusiasmo, piazza altri 3 punti per il 4-2 iniziale. Busto allunga sul 9-5 e un muro di Havlickova su Pavan vale l’11-7; Villa pare in affanno, ma l’intuizione di Abbondanza (Caterina Bosetti per Pavan, cambio quasi inedito) e il servizio di Berg riportano le biancoblu in parità. Proprio Caterina firma il punto del momentaneo sorpasso (13-14); Busto torna avanti ma in questa fase sbaglia decisamente troppo, e con tre errori di Havelkova e Havlickova consegna il 17-19 alle avversarie. Le due ceche si fanno subito perdonare (19-19) ed è di nuovo punto a punto. Stufi, entrata al posto di Guiggi, mura Havelkova procurandosi due set point: Bauer annulla il primo, al secondo è Cruz a mettere il pallone a terra per il 23-25. Questa volta i rimpianti sono tutti biancorossi.

Il problema di Guiggi è più serio del previsto e la centrale non può rientrare per il terzo set. Resta in campo Stufi, così come Caterina Bosetti che è davvero spettacolare in apertura: tre attacchi, un’alzata impossibile e un ace per il 3-6. La Yamamay sembra sorpresa dal nuovo assetto delle rivali e va in sofferenza sul servizio di Cruz, che vale addirittura il 4-10. Busto recupera qualcosa grazie a due errori avversari (8-11), ma Caterina è davvero scatenata e firma anche il 10-15. Sul 12-17 Meijners sostituisce una fallosa Havelkova, ma non fa meglio e spara fuori il pallone del 13-20.Villa stavolta non trema ed è un’eccezionale Caterina Bosetti (7 punti nel set) che chiude sul 17-25.

Ancora fuori Havelkova e Dall’Ora per il quarto set. Villa stavolta trova sulla sua strada un buon muro bustocco (Pisani e Lloyd per il 4-2), ma risponde colpo su colpo con Caterina ancora protagonista. Havlickova firma l’8-6 con qualche protesta avversaria, altre contestazioni per il 10-8 di Meijners. Busto mantiene il suo esiguo margine (14-12) e la MC-Carnaghi, dopo una serie di difese clamorose, deve capitolare sul 16-13 di Meijners. Un errore di Wilson vale il 19-15, Busto non sbaglia nulla (solo 2 errori in questo set) e si porta sul 23-18 con Bauer prima di chiudere con Marcon sul 25-20.

IL TIE BREAK – Partenza sprint di Villa Cortese: 0-3 con due muri di Caterina Bosetti e Wilson. Stufi si inventa il 2-5 su una palla impossibile, la Yamamay risale a meno uno con Havlickova ma poi subisce il pallonetto del 4-7 di Lucia Bosetti. Si cambia campo sul 5-8, poi Wilson mura Havlickova e Parisi ferma il gioco, ma Caterina Bosetti sigla il 5-10 dopo due attacchi falliti da Bauer (una rarità). Un altro muro dell’americana, stavolta su Marcon, vale il 6-12; sempre Wilson si procura 7 match point e Caterina spara sulle mani del muro l’attacco che riapre tutti i giochi in chiave scudetto.

Yamamay Busto Arsizio-MC-Carnaghi Villa Cortese 2-3 (27-25, 23-25, 17-25, 25-20, 7-15)
Busto A.: Lloyd 5, Havlickova 27, Dall’Ora 4, Leonardi (L), Marcon 11, Bauer 15, Meijners 6, Lotti ne, Caracuta, Havelkova 10, Pisani 4, Bisconti. All. Parisi.
Villa C.: Carocci (L) ne, Stufi 5, Perinelli, Berg 1, Pavan 3, Guiggi 6, Cruz 12, L.Bosetti 13, Pincerato, Barborkova ne, C.Bosetti 18, Wilson 20, Puerari (L). All. Abbondanza.
Arbitri: Stefano Ippoliti e Massimo Pessolano.
Note: Spettatori 5253. Busto: battute vincenti 2, battute sbagliate 11, attacco 39%, ricezione 70%-45%, muri 9, errori 32. Villa: battute vincenti 3, battute sbagliate 6, attacco 39%, ricezione 67%-47%, muri 9, errori 17.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 aprile 2012
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