Derubavano i coetanei, denunciati due minorenni

I due ragazzi avevano preso di mira degli student bustocchi. Li minacciavano e li costringevano a consegnare il denaro che avevano con sé per le spese quotidiane

I carabinieri della Stazione Carabinieri e del Nucleo Operativo e Radiomobile di Busto Arsizio  hanno individuato due minorenni che da diversi giorni avevano preso di mira alunni, genitori ed insegnanti di alcune scuole cittadine.
I giovani individuavano la vittima designata –  generalmente uno studente – la accerchiavano e sotto minaccia di essere picchiata davanti a tutti, la costringevano a consegnare il denaro che aveva con sé per le quotidiane spese come panini, bibite ed altro. All’emergere delle prime segnalazioni i Carabinieri di Busto Arsizio hanno avviato le indagini contattando testimoni, facendo riferimento a possibili nomi, soprannomi, sommarie descrizioni e svolgendo numerosi servizi in abiti civili, allo scopo di acciuffare i piccoli rapinatori. Indispensabile si è rivelato il contributo fornito dai Carabinieri di Quartiere, che quotidianamente percorrono le vie di Busto raccogliendo informazioni nel contatto con i cittadini.

Le vittime dei furti erano sempre studenti, a volta sorpresi all’ingresso o lungo il tragitto di ritorno a casa. I due dopo aver individuato il ragazzo “da ripulire”, al momento giusto, magari in una zona isolata, si avvicinavano e sbarrandogli il passo intimavano la consegna del denaro, con piglio da duri. Il bottino era per lo più formato da zaini, piccoli braccialetti e sempre denaro, per somme di 5, 10 o 20 euro, tutto ciò che può trovarsi nelle tasche degli studenti. Ai malcapitati non rimaneva che assecondare le richieste per poi raccontare l’accaduto a genitori od insegnanti. Finora sono stati individuate cinque rapine consumate. In altri due casi le potenziali vittime hanno avuto la forza di reagire ed allontanarsi, mentre in un altro caso si è configurato il reato di estorsione e non rapina.
I militari nella mattinata di oggi, sono infine riusciti a risalire all’identità degli autori delle diverse rapine: due ragazzi minori residenti nel Basso Varesotto, di cui uno dei due con precedenti per lesioni. Dopo alcune sedute di riconoscimento in caserma i due minorenni sono stati denunciati all’A.G. minorile di Milano con l’accusa di rapina ed estorsione in concorso.
Sono tuttavia in corso ulteriori indagini. Le zone da loro più battute sono state
individuate sinora in piazza Trento e Trieste, via U. Foscolo, Piazza Garibaldi, via F.lli d’Italia.
È quindi importante che eventuali altre vittime si mettano in contatto con la Stazione CC di Busto
Arsizio, anche attraverso gli insegnanti, per individuare altri episodi di cui i due potrebbero essersi resi responsabili. A causa della loro minore età, si è trattato di una denuncia in stato di libertà, sono stati affidati ai genitori, assolutamente sorpresi del loro comportamento, in attesa del processo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 aprile 2012
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.