“Di terra e di cielo”, al cinema per conoscere l’ambiente

Un mese e mezzo di appuntamenti con documentari che trattano tematiche ambientali. A partire dal 22 aprile, è organizzato da Filmstudio'90

Un mese e mezzo di appuntamenti al cinema per parlare di ambiente. Domenica 22 aprile, prenderà il via la quinta edizione di “Di terra e di cielo”, la rassegna organizzata da Filmstudio’90 che, tramite le immagini, vuole avvicinare il pubblico alle tematiche ambientali. Documentari, incontri con i registi, convegni per mettere alla luce le emergenze del pianeta ma anche per scoprire luoghi e per conoscere la natura. «È una rassegna complessa – spiega Giulio Rossini -, che riusciamo a costruire grazie alla collaborazioni di coloro che lavorano sul territorio in questo settore. L’obiettivo è quello di creare un approccio corretto alle tematiche ambientali». Proprio per questo tra le associazioni che aiutano nella realizzazione delle serata ci sono Lipu e Legambiente. «Crediamo in questa manifestazione – spiega Massimo Soldarini di Lipu – e crediamo sia fondamentale sostenere iniziative di questo tipo. Mai come in questo momento è importante investire in cultura e in ambiente, cosa che molto spesso la “politica dell’apparire” non fa, preferendo una politica improntata sul profitto». Dello stesso parere Minazzi di Legambiente Varese che spiega: «Portare avanti una rassegna di questo tipo è molto importante e per noi, naturale, partecipare e contribuire». Una rassegna che parte il 22 aprile dal Cinema Teatro Nuovo di Varese e che per un mese e mezzo si estenderà a Cantello, Lonate Pozzolo, Brinzio, Daverio e Viggiù con serate di cinema ma anche di incontri. Da sottolineare la proiezione in anteprima dell’ultimo film di Marco  Tessaro dal titolo “Amare le acque e chiamarle per nome”, che racconta il rapporto tra l’uomo e l’acqua e che è stato prodotto da Lipu. Sempre di Tessaro si potrà poi vedere la pellicola “Piano, piano, piano”, girata nei boschi del Parco del Campo dei Fiori e capace di documentare una tecnica di miglioramento forestale attuata con l’utilizzo dei cavalli. Una pratica agronomica che verrà spiegata al meglio nella giornata del 19 maggio, quando a Brinzio, si terrà il convegno “Bosco e buone pratiche”. Un altro incontro sarà quello del 20 maggio a Lonate Pozzolo dove si terrà la tavola rotonda “Ambiente, lavoro etico, tecnologia”. Da non perdere anche “Mediterraneo Bollente”, l’ultimo documentario di Eugenio Manghi che racconta i cambiamenti che il mar Mediterraneo sta subendo negli ultimi anni. C’è poi un omaggio al regista Vittorio De Seta, recentemente scomparso, o lo spettacolo teatrale “ “Una questione di vita e di morte” di Luca Redaelli. Film anche per i ragazzi come “African Cats”, “Costruiamo una mangiatoia”, “Aida degli alberi” o “Qualcosa di straordinario”. Una rassegna completa quindi che tratta l’ambiente sotto tanti punti di vista, dall’emergenza alle bellezze che regala la natura, dalle tecniche di coltivazione al teatro per raccontare il rapporto tra uomo e vita. La rassegna è stata realizzata grazie al contributo di Fondazione Cariplo, di Filmstudio’90 e delle associazioni che collaborano all’iniziativa. Gli ingressi sono per la maggior parte gratuiti. Per tutto il programma www.filmstudio90.it. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 aprile 2012
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