Il “ciglione” si rifà il trucco

Nei giorni delle ferie pasquali il celebre impianto di Cardano al Campo è stato rinnovato: più sicuro, ma anche più spettacolare

Il crossdromo Ciglione di Malpensa, tra Cardano al Campo e Casorate Sempione, cambia veste e il Motoclub MV Gallarate che lo gestisce investe per oggi e per domani. Del resto il presente e il futuro sono fatti di tanti appassionati e gare ed un ottimo vivaio di tre giovani piloti impegnati a vari livelli nell’Europeo e nel Tricolore Motocross 2012 (Davide Bonini, Emanuele e Gianluca Facchetti), protagonisti vincenti delle gare di marzo 2012. E il passato è glorioso e fatto di 57 stagioni di costante amore per il motocross a tutti i livelli, ospitando GP Mondiali, Internazionali e una miriade di gare nazionali e regionali che hanno dato linfa vitale al cross per tutti.

«È proprio con mentalità aperta e moderna, guardando al glorioso passato ma anche all’attualità e al futuro – precisa il Presidente del Motoclub MV Gallarate, il cardanese Angelo Verona – che abbiamo pensato fosse giusto operare un oculato rinnovamento della pista e ammodernamento costante dell’impianto, rendendolo sempre più sicuro ed attrattivo per tutti, team professionistici ed appassionati che qui ci scelgono per la qualità degli allenamenti. Con questi costanti investimenti intendiamo ripagare della fiducia migliaia di praticanti e professionisti che ci scelgono per allenamenti e gare programmate ed un’ampia schiera di appassionati del cross spettacolo che vengono all’impianto sportivo del Ciglione per ammirare lo spettacolo e per trascorrere giornate di relax tra famiglie ed amici».
Pietro Miccheli, direttore del crossdromo Ciglione “Vincenzo Agusta”, impianto storico di Malpensa, attivo dal 1956, aggiunge: «Era dalla configurazione del Mondiale 2004 che la pista del Ciglione era disegnata nello stesso modo. Rispondendo alle tendenze della federazione Federmoto, a quelle di FIM, degli atleti,e degli appassionati che ci scelgono in gran numero per gli allenamenti, abbiamo deciso rinnovare la pista del Ciglione nella parte bassa, migliorando la qualità delle erte, salite e discese per rendere l’impianto più moderno, tecnico, sicuro, attrattivo e piacevole per tutti. La parte bassa del tracciato è stata allargata, creando nuove “wave” ormai presenti in quasi tutti i tracciati internazionali, in questo modo i piloti si allenano, imparano una nuova tecnica di guida, mettono a frutto il talento interpretando in modo personalizzato la pista». Sono stai creati due nuovi salti, uno doppio della lunghezza di 32 metri per i più esperti ma con la possibilità di effettuarne due diversi per i meno esperti, uno di 15 metri. L’ultimo classico discesone dei tre è stato accorciato per renderlo meno veloce ma più sicuro e più tecnico, immettendosi nel misto parte bassa che potrà essere meglio seguita dagli appassionati. Da ultimo sono state create due curve spettacolari prima dell’arrivo un po’ nello stile del moderno supercross, dando al pubblico e alla direzione gara più elementi di facile osservazione dell’andamento delle gare.

Anche il vice presidente del Motoclub MV Gallarate, architetto Michele Bonini, racconta particolari preziosi dell’ammodernamento del tracciato. «La lunghezza del tracciato al Ciglione è pressoché identica al passato, con 1750 metri di sviluppo totale tra parte alta e bassa, con larghezza che varia da un minimo di 8 metri al massimo di 45 metri in zona partenza, che poi diventano 12 metri alla prima curva. Ciò che ha donato qualità al rinnovamento è il disegno delle moderne “wave”, i salti consecutivi, le nuove curve ma soprattutto l’immissione di oltre 1000 metri cubi di speciale misto terra-sabbia, vagliato senza sassi, per rendere morbido e attrattivo il terreno di allenamenti e gare».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 aprile 2012
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