Il Milan abbatte il Varese

Prova negativa dei biancorossi che cedono 2-0 ai rossoneri. Tomasoni onesto: «Sono stati più bravi di noi, sconfitta meritata»

Netta sconfitta per il Varese Primavera che si arrende senza combattere al Milan. Il risultato (2-0) è amaro soprattutto per come è maturato: i rossoneri, sicuramente superiori per fisicità e dotati anche di buona tecnica complessiva, hanno stradominato la partita sotto il profilo psicologico e della personalità; sempre primi sul pallone, determinati nel fare il proprio gioco, addirittura tranquilli nonostante l’inferorità numerica arrivata dopo soli 25′ di gara. I biancorossi al contrario, già entrati in campo con una sorta di timore reverenziale, non hanno mai saputo rispondere alla pressione degli avversari e, dopo i due gol subìti, non hanno reagito aspettando quasi con rassegnazione il fischio finale della partita.

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Primavera: Il Milan abbatte il Varese 4 di 20

FISCHIO D’INIZIO – Nel suo 4-4-2 Paolo Tomasoni deve rinunciare a Lazaar, scelto come titolare ma costretto a dare forfait al termine del riscaldamento per un fastidio alla coscia; al suo posto come terzino sinistro prende posto Parini che completa la linea difensiva insieme a Qaqi, Albertazzi e Minelli. In porta c’è Bordignon. Il tecnico biancorosso sceglie poi un centrocampo in grado di garantire compattezza e copertura: a destra opera Fiamozzi, dalla parte opposta c’è Greco, al centro Bassi Borzani e Truzzi. Di punta spazio al El Wardi e Furlan. Nell’undici rossonero di Aldo Dolcetti occhi puntati su Strasser, già protagonista in passato in serie A con i rossoneri di Massimilano Allegri, schierato come come vertice basso del centrocampo.

 

PRIMO TEMPO – Dopo un quarto d’ora di gara il Varese resta temporeaneamente in 10 con Qaqi che, nel tentativo di fermare Innocenti, si infortuna al ginocchio destro; nonostante i tentativi dello staff medico il terzino non è in grado di rientrare e così Tomasoni inserisce De Feo (21′) che si piazza a centrocampo facendo scalare Greco. Poco prima del cambio un’occasione per i rossoneri (20′): cross da destra di Innocenti, Ganz fa la sponda per l’accorrente Bertoni che controlla e batte a rete, trovando l’opposizione col corpo di Minelli. La risposta dei biancorossi arriva al 24′: Fiamozzi recupera palla e offre a Truzzi che allunga fino a metà da dove lancia profondo per Furlan; l’attaccante guadagna il fondo e mette arretrato a favore dello stesso Truzzi che prova a piazzare col piattone centrando però un difensore rossonero steso a terra in scivolata. Al 25′ il Milan resta in 10 con Ely che entra duro a due gambe su De Feo e si becca il suo secondo giallo (il primo era arrivato intorno al 20′ per un fallo da dietro); Dolcetti non effettua cambi, retrocedendo Strasser al fianco di Baldan. I rossoneri non accusano il colpo e, anzi, trovano il vantaggio (28′): il tiro di Valoti, rimpallato, schizza sui piedi di Ganz che mette giù e, da due passi, infila l’1-0. Nonostante l’inferiorità numerica, a mantenere il controllo delle operazioni sono sempre i padroni di casa che, al 39′, pescano anche il 2-0: il direttore di gara segnala una punizione al limite, che in presa diretta pare generosa, per fallo di Minelli su Comi; il tiro a giro di Valoti non è particolarmente veloce ma Bordignon non riesce ad arrivare (nella foto di Fabrizio Riboni) e deve così raccogliere la palla dal fondo del sacco.

 

LA RIPRESA – I tecnici effettuano un cambio per parte nell’intervallo: Tomasoni inserisce a sinistra, al posto di Greco, il più offensivo Amelotti (con De Feo che cambia fascia e Fiamozzi che si abbassa terzino); Dolcetti richiama invece Valoti inserendo Ferreira che prende posto in difesa permettendo a Strasser di tornare a metà. La ripresa si apre con il gol annullato a Comi che colpisce da maestro di testa ma dopo essersi aiutato in fase di elevazione montando su Parini (2′). Il Varese dovrebbe cercare di alzare baricentro e ritmo, ma la coppia Albertazzi-Minelli non fa salire i compagni che finiscono nel torello dei rossoneri, abili nel palleggio e rassicurati dal fatto che di reazioni biancorosse non se ne vedono. La partita è piatta e i tifosi si svegliano al 25′: Calvano non convince nessuno, ad eccezione dell’arbitro, di una spinta subìta da Amelotti che viene addirittura ammonito; del calcio piazzato dal limite si incarica Carmona che supera la barriera centrando però pieno il palo. Il tempo scorre e il Varese si fa vedere solo al 37′: Bassi Borzani serve con una palombella l’ottimo taglio di De Feo che prova a sorpassare con un pallonetto Narduzzo (nella foto di Fabrizio Riboni); il tocco ha la giusta forza ma è largo di qualche centimetro. Il triplice fischio dell’arbitro, dopo 3′ di recupero, mette fine a una partita che era già conclusa da tempo.

 

IL DOPOPARTITA – Paolo Tomasoni, come ovvio, ha poco da dire sulla partita dei suoi: «Abbiamo perso meritatamente. Il Milan è già una squadra forte, in più oggi è stato agevolato dalla nostra prestazione; c’è poco da dire, sono stati più bravi di noi. Probabilmente non siamo ancora abituati a giocare partite come questa: per sfide di questo genere è necessario avere grande personalità, oggi sicuramente ci è mancata. Credo comunque che questo sia un incidente di percorso: il nostro campionato resta comunque più che buono».

 

 

Milan-Varese 2-0 (2-0)

Marcatori: Ganz al 28′ pt, Valoti al 39′ pt.

Milan (4-3-1-2): Narduzzo 6; Innocenti 6.5, Ely 4, Baldan 7, Desole 6.5; Calvano 7.5 (Cristante dal 37′ st s.v.), Strasser 7, Bertoni 6.5; Valoti 6.5 (Ferreira dal 1′ st 6); Comi 6.5, Ganz 7 (Carmona dal 15′ st 6.5). A disposizione: Brunelli, Speranza, Lora, Speziale. All. Dolcetti.

Varese (4-4-2): Bordignon 5.5; Qaqi s.v. (De Feo dal 22′ pt 6.5), Albertazzi 5, Minelli 5.5, Parini 6; Fiamozzi 6.5, Greco 5.5 (Amelotti dal 1′ st 5.5), Bassi Borzani 5, Truzzi 6; El Wardi 5.5 (Zamble dal 33′ st s.v.), Furlan 5. A disposizione: Di Graci, Bastone, Jadilson. All. Tomasoni.

Arbitro: Bruno di Torino (Corso e Piazzalunga) 5.5.

Ammonito: Amelotti e Truzzi (V), Comi (M). 

Espulso: Ely (M) al 25′ pt per somma di gialli.

Note – angoli: 1-4; fuorigioco: 2-3; tiri (in porta): 7 (5) – 8 (2); falli: 14-18; recupero: 2′ + 3′.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 aprile 2012
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