Il Psi ricorda i 120 anni dalla fondazione

Riccardo Nencini a Varese, sabato 14 aprile 2012, incontro con il segretario nazionale del PSI presso la Cooperativa Progresso Sociale di via Gradisca alle ore 10.30.

Non potevamo sapere che l’iniziativa decisa tempo fa dal Direttivo provinciale del PSI di ricordare
il 120° anniversario di fondazione del PSI sarebbe caduta nel mezzo di un terremoto politico come
quello che sta destabilizzando Lega Nord. Negli ultimi anni i socialisti hanno cercato di fornire una
lettura della crisi politica ed economica alternativa non solo al centro destra, ma pure originale
rispetto al PD.
Abbiamo spesso ricordato che la seconda repubblica non avrebbe risolto i nodi per cui si diceva era
nata.
Formatasi sull’onda dell’antipolitica e del giustizialismo, le forze che da vent’anni si alternano
alla guida del Paese hanno rimosso il tema del sistema politico istituzionale e poco analizzato le
conseguenze prodotte dalla elettorale che pone la scelta della rappresentanza nelle mani delle
segreterie dei partiti piuttosto che in quelle dei cittadini.
In vent’anni, inoltre, non è stata neppure pensata una legge per regolare gruppi d’interesse e partiti.
L’art. 49 della Costituzione, da noi spesso richiamato, non è stato attuato
. E i partiti, oggi,
dimostrano, con tutte le loro degenerazioni quanto non siano essere capaci di autonomo
autocontrollo. La revisione della legge sul finanziamento pubblico dei partiti non basta, bisogna
ridefinire ruolo e funzione dei partiti per una nuova democrazia.
Bossi è stato travolto dall’abuso che è stato fatto del denaro pubblico. Da tempo andiamo
conducendo nel territorio varesino la nostra battaglia contro Lega Nord. Nelle elezioni provinciali
del 2008 siamo stati, nonostante la modestia dei risultati, i più strenui oppositori dell’attuale
presidente leghista. I "barbari sognanti", amanti dei contanti, non potranno più ingannare i cittadini.
Ciò nonostante la battaglia per ricostruire la società civile e politica del nostro territorio dovrà
essere fatta fino in fondo. Non ci sono scorciatoie. Neppure "costole della sinistra" che possano
aggirare i problemi. I socialisti rappresentano da questo punto di vista una riserva democratica
importante: siamo federalisti autentici.
L’autonomia degli enti territoriali fa parte della nostra storia
fondata sul socialismo municipale, la decentralizzazione dei poteri dello stato e la regionalizzazione
appartengono al nostro DNA e il nostro europeismo si collega alla famiglia del socialista europea.
Da un decennio, almeno, chiediamo inascoltati di eleggere un’Assemblea Costituente per
riformulare la democrazia del nostro paese. È arrivato il momento.
Sabato, 14 aprile 2012, con Riccardo Nencini discuteremo quindi non solo del passato, ma
soprattutto del presente. Avremo piacere se parteciperai al nostro incontro. Ti aspettiamo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 aprile 2012
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.