Imu: aumento per la prima, ma non per la seconda casa

Il sindaco Braida spiega la scelta di non penalizzare giovani e persone in difficoltà che affittano gli appartamenti. Approvato il bilancio, tagliato del 10%

Il sindaco Antonio BraidaImu al cinque per mille per la prima casa e al 6,7 per le seconde. La scelta della giunta Braida a Barasso è stata contestata dalle minoranze nel corso dell’ultimo consiglio comunale. Il gruppo di Luigi Roi chiedeva di lasciare al minimo la tassazione per la casa di residenza e alzare la quota per le seconde case: « Sono entrambe posizioni motivate e sostenibili – spiega il sindaco Antonio Braida – Noi, però, abbiamo fatto la scelta pensando a chi affitta le abitazioni, ai giovani che non possono permettersi una casa e che  avrebbero dovuto sostenere l’aumento a causa delle maggiori imposte. Anche chi è ospite di una casa di riposo potrà pagare l’Imu come se fosse prima casa. D’altra parte, l’Imu per la prima casa ha la stessa tassazione che aveva già l’Ici. Quindi, nulla di nuovo per i barassesi».

In tempi di crisi, anche il Comune di Barasso si è visto ridurre la quota di finanziamento statale: « Su circa 1 milione e cento mila euro in arrivo, 146.000 sono stati tagliati. Siamo riusciti, comunque, a scrivere un bilancio di previsione che mantiene tutti i servizi, migliora persino il capitolo sociale. I nostri sforzi si concentreranno su una razionalizzazione delle spese. Abbiamo dei costi di personale ridotti, solo circa il 30% della spesa, questo ci dà modo di avere margine di azione. Abbiamo deciso, per esempio, di valutare oculatamente la spese di manutenzione della strade: abbiamo 84.000 euro per il sistema fognario. Non ci sarà alcun taglio, ribadisco, per i servizi alla materna o per lo scuolabus. Inoltre faremo investimenti tecnologici: il sito internet permetterà ai residenti di avere direttamente risposte sulla propria posizione. Quanto a tecnologia, infine, abbiamo ottenuto dal Consiglio il permesso di seguire le riunioni di giunta per via telematica. Un’innovazione molto importante e preziosa perchè ci permette di tenere in giunta un prezioso collaboratore spesso lontano per lavoro».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 aprile 2012
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