L’asparago bianco prodotto Deco

Il primo importante passo per l’asparago di Cantello è stato fatto il 3 aprile scorso: il consiglio comunale ha approvato la Denominazione Comunale d’origine

Il primo importante passo per l’asparago di Cantello è stato fatto il 3 aprile scorso: il consiglio comunale ha approvato la DeCo, la Denominazione Comunale d’origine, per questo prodotto. L’obiettivo, adesso, è conquistare l’Igp, l’indicazione geografica protetta. A tal proposito, Cantello ha già depositato da alcuni anni la domanda per l’indicazione in regione Lombardia, senza però ricevere ancora risposta. C’è una dato però che fa ben sperare: la nostra regione possiede 16 Dop, 9 Igp e oltre 240 prodotti tradizionali. I coltivatori che hanno ricevuto la DeCo, per il momento, sono sette: già quest’anno, durante la Sagra dell’Asparago, che si terrà tra il 18 e il 27 maggio, potranno vendere i primi asparagi con le fascette DeCo.
Cosa fa dell’asparago di Cantello un prodotto DeCo? Essenzialmente la sua particolarità: è bianco, con la punta rosa, e viene prodotto esclusivamente a Cantello, Viggiù, Clivio e Arcisate. Il mercato è ancora piccolo, e secondo le stime della Coldiretti, ogni anno vengono raccolti 900 mila asparagi.
Mentre i coltivatori attendono una risposta dalla regione, si aggiunge un ulteriore problema: la questione Pedemontana, che nel tratto tra Gazzada e Cantello, porta con sé il rischio di dover espropriare i terreni ai proprietari coltivatori.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 aprile 2012
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