“L’Iva sulla Tariffa rifiuti sarà tolta dalla prossima bolletta”

La risposta del direttore generale di Seprio Servizi dopo la polemica sollevata dai consiglieri di opposizione sulla Tariffa rifiuti che sarebbe comprensiva di Iva

Di seguito la risposta del direttore generale di Seprio Servizi dopo la polemica sollevata dai consiglieri di opposizione sulla Tariffa rifiuti che sarebbe comprensiva di Iva.

 

Mi trovo costretto, in qualità di Direttore Generale di Seprio Patrimonio Servizi, ad intervenire circa la polemica innescata da Scrivo e Campanini in ordine all’aperta questione IVA sulla TIA.

Ringrazio i consiglieri per averci ricordato che la sentenza n. 3756 del 09/03/2012 della Corte di Cassazione (e non la 3576 come ho letto….che poi correttamente sarebbe la 3294 del 02/3/2012 che meglio ha trattato il tema….) ha stabilito che la TIA è un tributo.

In realtà la pronuncia venne già indicata nel corso dell’anno 2009, poi immediatamente smentita dalla prima sentenza della Corte, ad oggi ancora una volta ribaltata.

 

Ritengo che fare comunicazione oggi sia una responsabilità, invece diventa solo motivo di proclami, spesso inesatti od incompleti. Un’informazione incompleta non è una mezza verità, è incompleta e basta quindi inesatta.

Qualificando la TIA come tributo la Corte non ha fatto altro che riportare alla luce l’aperta questione tra il servizio reso e l’importo dovuto per il servizio stesso. Tradotto significa che viene nuovamente ravvisato un profilo di continuità tra la TARSU e la TIA1.

Ora appare significativo che la Corte, nonché l’Erario, non si siano però pronunciati sulla restituzione, doverosa dell’IVA applicata nel quinquennio 2007/2011. Il fatto è però assai chiaro.

Le società che gestiscono il servizio devono continuare a corrispondere ai propri fornitori (impianti per lo smaltimento, servizi integrativi, contributi obbligatori, operatori esterni) l’IVA indicata nelle fatture ricevute: conseguenza fiscale? Tutta l’IVA che Seprio (come tutte le aziende d’Italia) paga all’Erario è divenuta costo! Ricordo ai consiglieri Scrivo e Campanini che IVA a costo significa indetraibilità completa. Essendo la TIA un “piano” che deve trovare copertura nei ricavi propri (tante uscite = tante entrate) non vi è alcuna alternativa se non quella di adeguare il piano stesso.

 

L’Amministrazione quindi ha ben proceduto. L’IVA, paradossalmente, diventa un fornitore in più !!! Ma questo nei comunicati non c’è….certo, dire che la Seprio ha ricevuto il regalino è molto più mediatico… mi chiedo da sempre il motivo per cui chi scrive certe cose non si confronti con noi tecnici, se mi avessero telefonato avremmo potuto condividere insieme il problema ma, come sempre, questo non avviene…e pensare che chi lavora in Seprio, che oggi ho l’onore di rappresentare, lavora anche per loro.

Per quanto riguarda la restituzione dell’IVA pagata dai cittadini nel quinquennio trascorso, che si badi bene è più che dovuta, non possiamo fare altro che attendere la pronuncia del Ministero e quindi dell’Erario, che quell’IVA l’ha introitata. Ad oggi nessuno degli enti dello Stato hanno dato istruzioni, immaginate quale volume ha l’IVA sull’intero territorio nazionale. Oggi Seprio non può restituire una cosa che non ha più (o meglio) potrebbe farlo, ma per il principio che ho sopra spiegato, il tutto si dovrebbe poi rifare, per normativa, sulla TIA, oggi tributo…quindi, ancora una volta sui cittadini a cui gli verrebbe restituito il martedì quello che hanno pagato in più il lunedì. Vi sembra abbia senso?

 

Persistere nell’utilizzare l’azienda in forma strumentale è sicuramente una strategia politica che, nei giochi elettorali, posso comprendere….ma non a qualsiasi costo. L’impegno di dire alla gente le cose come stanno è un dovere. Vorrei fosse chiaro che sento la mia replica come un fatto d’obbligo, non ho altro scopo se non quello di fare chiarezza.

Qualsiasi cittadino avesse intenzione di approfondire la tematica non ha che da contattare gli uffici di Seprio…me ne farò carico in prima persona.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 aprile 2012
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