L’Udc riconferma Chiodaroli. Critiche alla Lega e Brusa per il consiglio comunale

Il segretario cittadino chiede all'amministrazione comunale più attenzione alle famiglia e annuncia: "non abbiamo alleanze preconfezionate, ma operiamo a 360 gradi con chi condivide i nostri valori

Per l’Udc albizzatese parte il rilancio. Con il congresso cittadino di domenica scorsa, 15 aprile, alla presenza del segretario provinciale Stefano Calegari e del suo vice Mauro Morello, il partito ha riconfermato segretario Fancesco Chiodaroli e votato gli altri componenti dell’esecutivo: Aliverti Franco, Bertagna Gianpiero, Casola Gianluca, Chinetti Alessandro, Gabriele Angelo e Ghiringhelli Cesare.

Segretario Chiodaroli, cosa propone l’Udc albizzatese dopo questa fase congressuale?
In queste settimane la parola politica, nel cittadino comune, equivale nella migliore delle ipotesi a disonestà quando addirittura non coincida con malaffare. Noi invece vogliamo fare politica perché abbiamo i "valori". 
Guardandoci intorno passiamo da qualcuno di Arcore che ci ricorda che i partiti devono essere anarchici nei valori, ma oligarchici nella gestione, da Gemonio qualcun’altro sostiene o meglio sosteneva dell’importanza di Soli delle alpi, Venti del nord e fiumi sacri; nel PD, invece, dove si predica la libertà da vincoli e ideali, tanti amici che si riconoscono nei nostri valori si stanno ad uno ad uno defilando. Noi è proprio dai valori che vogliamo ripartire


Spostando il discorso nel contesto politico albizzatese questo cosa significa?
Ad Albizzate ci vanno ripetendo che, come nelle piccole realtà, è inutile parlare di politica legata a questo o quel partito, perché i valori non sono indispensabili ed è sufficiente l’onestà e la buona amministrazione. Ineccepibile! Lo abbiamo sperimentato in prima persona nelle passate elezioni amministrative: in ambito locale non basta fregiarsi di un simbolo, il nostro insuccesso è stato palese

E allora che prospettive ha la sezione locale dell’Udc albizzatese?


Io penso che ad Albizzate, come in qualsiasi altro piccolo centro, mai come ora, ci sia bisogno di testimoni che facciano della politica un impegno sociale. Che mettano sul piatto i valori e gli ideali che sono stati la nostra buona politica dal dopo guerra ad oggi. Quegli ideali che effettivamente tanti politici paiono aver dimenticato. In particolare parlo degli ideali della famiglia. Purtroppo, troppo spesso anche a noi questo termine è servito per “riempirci la bocca”. Io, però, è da da qui che intendo ripartire, dobbiamo mettere al centro del nostro impegno la condivisione delle nostre capacità, competenze  e conoscenze per le famiglie albizzatesi. Per capire quali sono i bisogni e che aiuto poter dare. Vogliamo fare del nostro impegno politico un sostegno reale per quelle famiglie che anche nel perdurare della crisi sono state e sono il vero patrimonio del nostro paese, questo lo faremo non legandoci ad alleanze preconfezionate, ma operando a 360 gradi da protagonisti, catalizzando singoli o gruppi che con noi condividono queste necessità, ribadisco senza pregiudiziale alcuna.


Lunedì sera si è svolto un consiglio comunale importante, che impressione vi ha fatto?
la sezione UDC innanzitutto riconosce l’indiscussa capacità come assessore al bilancio di Bastia, anche le sue doti di sintesi e chiarezza sono lodevoli, indubbiamente l’esperienza da lui maturata è un notevole vantaggio per la comunità albizzatese.
 Detto questo ci preme sottolineare, però, che ci aspettavamo, conoscendo la sensibilità di tutta la maggioranza e del sindaco Sommaruga in particolare, un trattamento di riguardo per l’economia delle famiglie albizzatesi. A nostro avviso un segno nella direzione di un auspicabile "quoziente famigliare" sull’addizionale IRPEF sarebbe stato possibile. A parità di entrate, una famiglia con figli si trova a spendere molto di più. Tanto più che a questo si sommano gli aumenti relativi allla galassia scolastica (scuolabus, pre e post, etc) e, non da ultimo, le nuove tariffe per le strutture sportive: a chi faranno pagare le società sportive gli aumenti dei canoni di affitto delle strutture, se non alle famiglie dei ragazzi?

Il vostro consigliere lo ha fatto presente in consiglio comunale
Si è vero. Ma detto questo ci ha lasciato un poco imbarazzati la posizione presa dal consigliere Brusa, consigliere espressione della lista da noi appoggiata, riguardo alle due mozioni spiccatamente politiche presentate dal consigliere leghista Zorzo. Ciascuno è libero di decidere ciò che meglio crede, ma votare a favore delle sopracitate mozioni, senza alcuna dichiarazione di voto, oltre che non condiviso nella sostanza, lo è anche nel metodo.

Chiedete un atteggiamento più distante dall’iniziativa leghista?
Sentiamo l’obbligo di stigmatizzare e condannare il comportamento dei Giovani Padani al termine del consiglio comunale, pensiamo che il tempo messo a disposizione dall’amministrazione al termine del consiglio debba essere lasciato a disposizione di quei cittadini che altrimenti non avrebbero voce e non che venga strumentalizzato da un partito che possiede ben tre consiglieri; la Lega ha i mezzi e le potenzialità per far sentire le proprie istanze senza utilizzare la sala consigliare come teatrino, o peggio osteria.
 Auspichiamo, per il futuro, una maggiore responsabilizzazione da parte di tutti i soggetti coinvolti, anche di quei consiglieri che, polemicamente, hanno abbandonato la sala, non è con il muro contro muro che si fa il bene di Albizzate.

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 aprile 2012
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