La capitale in disarmo assediata dalle tv

Mattina di fermento nel paese di Bossi al centro del ciclone mediatico giudiziario. I militanti si chiudono nella sede con la bandiera reliquia

gemonio bossiC’è, tra i cronisti, chi non è andato a dormire per seguire ogni secondo di ciò che sarebbe potuto accadere nella casa di via Verbano. I più duri sono stati premiati poco prima delle 12 di oggi, quando Umberto Bossi, l’ex segretario della Lega è uscito dalla sua casa per andare in via Bellerio, per il "day after" del Carroccio.

Gemonio questa mattina si è risvegliata, se non in stato d’assedio, almeno con gli occhi puntati quasi tutti lì, nella villetta gialla con decorazioni verdi che sovrasta la parte bassa del paese. E tutt’intorno, come mosconi, cronisti armati di videocamera, microfono, macchina fotografica.umberto bossi bandiera
A poca distanza, il fortino di via Marsala: la casamatta della Lega, già più di una volta"attaccata", è chiusa.
Dentro, i militanti storici, affranti e preoccupati, che si stringono attorno alla cosa forse più preziosa che rimane nelle loro mani a testimonianza del condottiero caduto: la bandiera della Lega autografata dal capo.
Pochi grammi di inchiostro vergati con mano ferma, nel lontano 1989, che sono già diventati reliquia di questo Venerdì Santo della Lega.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 aprile 2012
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