La lista Poliseno lancia la proposta-viabilità

Rotonde dove servono, altrimenti semafori intelligenti e spartitraffico: nel "mirino" sette punti precisi della città. Sui parcheggi: "Più rotazione, devono essere per chi viene a fare compere"

La lista Poliseno sindaco mette in campo la sua proposta su viabilità e parcheggi. «La nostra città, Cassano Magnago, ha una forte problematica legata al traffico e alla viabilità; quello di cui vogliamo occuparci non è un manifesto da campagna elettorale (vedi “SI tangenziale sud” “NO tangenziale sud”), ma vogliamo che le scelte legate a questa tematica siano sempre derivate da un’attenta analisi tecnica e dallo studio del territorio» spiegano quelli della lista Poliseno. L’analisi è stata affidata ad un gruppo di lavoro specifico che ha coinvolto più persone. «A differenza di molti non proponiamo soluzioni con grandi opere, ma analizzando e interpretando la città con le nostre competenze», spiega Antonio Trapanese.

In tema di viabilità, rotatorie e semafori, la lista civica Poliseno ritiene che «la cosa importante da tenere in considerazione è che un intervento non deve essere puntuale e isolato, ma deve essere legato al contesto dove si va a collocare». Un esempio portato in questo senso è quello della nuova rotatoria di via IV Novembre, intervento a oggi isolato, che data la presenza di semafori (vedi via Aldo Moro e incrocio via IV Novembre con le vie Bonicalza e Dubini) porta ad annullare o comunque diminuire i benefici che un intervento anche di grande impatto, sia economico che visivo come questo, ha sul territorio.  «Le rotatorie possono essere una delle soluzioni che saranno prese in considerazione, altri sistemi possono essere l’utilizzo di “semafori intelligenti”, il cui scopo è di riconoscere, attraverso sensori, il traffico presente e ripartire la precedenza tra i flussi incrociati della viabilità in modo più rapido e redditizio; semafori dissuasori, per limitare la velocità e favorire la sicurezza degli attraversamenti pedonali; isole pedonali e spartitraffico per una migliore regolamentazione dei flussi veicolari». Tra le zone messe al centro dell’attenzione ci sono Piazza Libertà; l’incrocio via Verdi, via Venegoni con via Garibaldi e via Vecchia Villa; l’incrocio via Aldo Moro, via Marconi, con via San Giulio, via Manzoni e via Volta; l’incrocio via 4 Novembre, via De Gasperi con via Bonicalza e via Dubini; l’incrocio via De Gasperi con via Silvio Pellico e via Maroncelli (rotonda); quello tra via Gasparoli con via San Pio X; la regolamentazione della velocità sulle vie De Gasperi, Bonicalza, Brogioli, Tridentina e Buffoni.

Per quanto riguarda le ciclabili, si parla di «valorizzare i collegamenti esistenti e di creare una rete identificabile e sicura per la comunità in modo da attuare una politica di sensibilizzazione, inserendo strumenti come il Piedibus per le scuole, che porterebbe benefici alleggerendo il carico di traffico urbano in determinate aree e orari».
Quanto allo stato delle strade, per la lista civica bisogna evitare le asfaltature "elettorali" e isolate e fare in modo di «pianificare gli interventi in modo da operare una sola volta per tratto stradale e ridurre gli interventi temporanei».
 
Ultima nota: i parcheggi. Con l’idea di una riorganizzazione che favorisca la rotazione e il traffico per acquisti. «Lo sanno bene i commercianti di Cassano Magnago, quelli del centro storico e delle aree limitrofe, penalizzato da una pedonalizzazione non pianificata, e quelli di Via IV Novembre, Piazza XXV aprile e delle arterie a traffico veloce che combattono ogni giorno contro il traffico troppo veloce e spesso pericoloso delle auto e contro i parcheggi senza fine. La sosta in queste arterie principali deve essere regolamentata in un modo diverso: basta a soste prolungate nel tempo, anche per giorni. La stragrande maggioranza dei parcheggi dovrà essere per le persone che si vogliono fermare a fare compere».  L’idea è quella di valorizzare le aree destinate alla sosta con interventi di ripristino e di regolamentazione, e dove è possibile aumentando la superficie a verde.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 aprile 2012
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