La passione per l’alpinismo, una serata con Luigi Zanzi e Claudio Schranz

L'appuntamento è per giovedì 19 aprile, alle 20.45, al salone di Via Milazzo 35

Quarto e conclusivo appuntamento con “Eventi duemiladodici”, il programma di incontri culturali proposto dal Circolo di Casbeno. Giovedì 19 aprile (ore 20.45), nel rinnovato salone di via Milazzo 35, è in programma un incontro con due grandi nomi dell’alpinismo italiano che hanno saputo firmare – con le gambe ma anche con la penna – pagine bellissime. Si tratta di Luigi Zanzi e di Claudio Schranz che parleranno di: "Alpinismo di ricerca: Monte Rosa, Himalaya, Walser e Sherpa"

Il tema della serata racchiude in se parecchi elementi: la passione per i sentieri e le scalate, la maestosità severa delle vette, la solitudine delle sfide a se stessi e ai monti, la ricerca e la conoscenza di uomini e civiltà delle montagne, il tentativo costante di coniugare la sicurezza con sempre nuove avventure. Luigi Zanzi è docente di metodologia delle scienze storiche all’Università di Pavia. Tra i suoi molteplici interessi di ricerca, ha dedicato molto spazio allo studio della storia della cultura di montagna, dei Walser in particolare, coniugandola però, fin da giovane, con un’intensa attività alpinistica sia nel mondo alpino sia in quello himalayano. E’ autore di numerosi saggi dedicati alla montagna. In compagnia di Claudio Schranz e Giuseppe Oberto ha compiuto numerose ascese e cordate. Claudio Schranz, nato a Macugnaga, è oggi considerato il maggior esperto a livello mondiale del massiccio del Monte Rosa dove ha aperto ben undici vie nuove. Unico in Italia ad essere contemporaneamente maestro di sci da discesa e da fondo e guida alpina. In carriera ha scalato la bellezza di ottanta montagne in tutto il mondo. E’ Cavaliere della Repubblica italiana per meriti sportivi. “Eventi duemiladodici”, con il Patrocinio del Comune di Varese, è un’iniziativa culturale a chilometro zero che dà voce a personalità che proprio da Casbeno sono partite o da dove comunque sono passate. E’ il caso naturalmente di Luigi Zanzi che è cresciuto e tuttora abita nella storica castallanza.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 aprile 2012
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