Lega, il giorno delle espulsioni

Belsito vittima designata, Rosi Mauro rischia e arriva accompagnata dal caposcorta Pier Mosca. Presente tutto lo stato maggiore. C'è anche Reguzzoni che parlando con i giornalisti ha detto di sentirsi tranquillo

È iniziato il consiglio federale della Lega nella sede del Carroccio di via Bellerio durante il quale dovrebbe essere presa una decisione sull’espulsione dell’ex tesoriere Francesco Belsito. Presenti tra gli altri Umberto Bossi e Roberto Maroni.
Arrivata in via Bellerio anche la vice presidente del Senato Rosy Mauro le cui dimissioni sono state chieste da gran parte del partito. La pasionaria del sindacato padano era accompagnata da Pier Mosca, il caposcorta diventato noto alle cronache perché la Lega avrebbe pagato il suo cd «kooly noody».
C’è molta attesa per capire se il partito la espellerà come vorrebbe Roberto Maroni, che a Bergamo ne ha di fatto annunciato la cacciata dopo la decisione di non dimettersi dalla vicepresidenza del senato.
C’è tutto lo stato maggiore leghista invia Bellerio. Sono arrivati tra gli altri Roberto Cota, Roberto Castelli e ovviamente i triumiviri Manuela Dal Lago, Roberto Calderoli. Oggi c’è anche l’ex capogruppo alla camera Marco Reguzzoni che ha fatto qualche dichiarazione ai giornalisti
«Mi sento nel mirino? assolutamente no». Reguzzoni è componente del consiglio federale ma era assente alla riunione in cui si dimise Umberto Bossi una settimana fa.
«La Lega ha attraversato momenti sicuramente non simpatici – ha detto ai giornalisti – però non dobbiamo dimenticare che è nata per dare risposte concrete alle esigenze del Paese». Anche per questo Reguzzoni ha preannunciato che sarà presentato nei prossimi giorni un numero di telefono unico dedicato agli imprenditori in difficoltà.
 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 aprile 2012
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.