Loris Bonato e la Lega si presentano agli elettori di Cardano

Sicurezza, prima gli italiani, no al cemento e più cultura. E’ con questi cavalli di battaglia che la Lega pensa di conquistare la maggioranza dei cardanesi

Loris BonatoLoris Bonato è certo: «Questa volta, nonostante le difficoltà, ce la possiamo fare». Il candidato sindaco per Cardano della Lega Nord avrebbe la chiave del successo nella sua «squadra di gente nuova, degna di amministrare la città» e per i quali metterebbe la mano sul fuoco. «Per tutti loro garantisco io», commenta prima di passare a spiegare il suo programma. Oltre 20 pagine consultabili sul sito del comune con però 6 punti cardine.

Prima di tutto c’è la sicurezza: «la gente ci chiede di vivere più sicura» perchè a Cardano si sono registrate «situazioni che un tempo succedevano nel far West». Secondo punto riguarda le politiche sociali con «aiuti prima di tutto ai cittadini italiani residenti a Cardano».

Un sostegno che si declinerà attraverso l’erogazione dei bonus bebè e l’assegnazione di case popolari. Loris Bonato però sa che questi provvedimenti sono incostituzionali e che città come Adro e Brescia sono già state condannate per azioni di questo tipo e quindi la sua potenziale amministrazione «cercherà tra le pieghe della normativa la possibilità di muoversi». Escamotage che, fino ad ora, nessuno ha ancora trovato.

La Lega si propone poi di bloccare la cementificazione del territorio «chiudendo la strada alla costruzione di centri commerciali» e, a fronte di «oltre 1200 appartamenti vuoti», di puntare sulle ristrutturazioni dell’esistente. Grande attenzione sarà poi affidata alle politiche sanitarie con «la presenza di un’ambulanza sul territorio» e campagne informative per spiegare ai cittadini, ad esempio, «che è meglio preferire frutta e verdura a merendine e fast food». Loris Bonato si impegna poi a portare avanti la battaglia per permettere la scelta del medico direttamente a Cardano chiedendosi fino ad oggi «quali interessi ci siano stati dietro al non poter cambiare il medico direttamente qui». Ampio spazio sarà poi lasciato a cultura, sport e tempo libero investendo sullo sport per disabili e rinforzando la pro loco «che non deve essere il rifugio di qualche trombato alle elezioni».

Per quanto riguarda le opere pubbliche, l’unico intervento che l’amministrazione che Loris Bonato si candida a guidare riguarda il Municipio e il suo ampliamento perchè ad oggi «non ci sono spazi per incontrare i cittadini».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 aprile 2012
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