“Ma dove sono i dieci grandi progetti del centrosinistra?”

L’affondo dell’ex sindaco Gilli dopo l’approvazione in consiglio comunale del registro sul “testamento biologico”, cui hanno votato contro sindaco e presidente dell’assise

«Questa Settimana Santa si presenta come l’apice della Quaresima – se non l’inizio della passione – per la maggioranza: non si può ignorare che il Sindaco ed il Presidente del Consiglio Comunale si siano differenziati dalla loro maggioranza (o, visto all’incontrario, che la maggioranza abbia sconfessato il Capo dell’Amministrazione ed il numero due della nomenclatura comunale)».

Un giudizio duro quello dell’ex sindaco Pierluigi Gilli, consigliere comunale di Unione Italiana, su quanto accaduto in consiglio comunale, sulla questione del “Registro delle dichiarazioni anticipate di volontà relative ai trattamenti sanitari”, simile a un testamento biologico. Situazione che ha visto la maggioranza di centrosinistra approvare la mozione per l’istituzione del registro, ma con il voto contrario del sindaco Luciano Porro e del presidente del consiglio comunale, Augusto Airoldi.

 

«A loro va la nostra comprensione per la coraggiosa coerenza e per la lucidità di argomentazione – prosegue Gilli -con cui hanno saggiamente motivato la loro presa di posizione, certamente scomoda, ma frutto di ponderata applicazione di princìpi non negoziabili (personalmente, non ne siamo sorpresi, poiché – al di là della militanza in schieramenti alternativi – non abbiamo mai dubitato della fermezza dei loro princìpi fondamentali, che condividiamo per la comune educazione)».

 

L’ex sindaco però punta il dito contro la situazione politica della maggioranza: «Per un po’, da abili sfruttatori del mito della “partecipazione”, i componenti della provvisoria e transeunte maggioranza riusciranno ad andare avanti; ma tutti i nodi vengono al pettine; dopo due anni abbondanti, dei famosi Dieci grandi progetti per cambiare Saronno del programma elettorale vincitore del centrosinistra (Palazzo Visconti, Parco Isotta, Spazio ai giovani, Spazio alle Associazioni, Cittadella dello Sport, Città dei giardini e della bicicletta, Parco del Lura, Centro Commerciale naturale, Spazi per attività produttive,  Copertura  della stazione ferroviaria), nulla è stato realizzato: zero.

Eppure, nella campagna elettorale del 2010 (e già nel 2009), con la crisi mondiale che già mordeva, le sinistre hanno avuto il coraggio impudente di suscitare enormi aspettative e di promettere cose mirabolanti. Oggi vediamo quanto siano stati imprudenti ed imbonitorisapevano di non potercela fare, ma hanno promesso lo stesso, pur di conquistare il Municipio; non ignoravano la realtà, che noi ci siamo sforzati di descrivere con onestà e trasparenza, allorquando ripetevamo fino alla noia che, nell’attuale stato di crisi economica globale, sarebbe stato già un miracolo riuscire a mantenere la qualità e la quantità dei servizi che il Comune aveva offerto ai cittadini sino ad allora». 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 aprile 2012
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.