Mantovani, “in Lombardia Popolo della Libertà unito e forte”

Così il coordinatore regionale PdL in Lombardia, intervenuto alle celebrazioni per i 60 anni del "Secolo d'Italia"

"In un momento cosí delicato per il nostro Paese, la politica non può rimanere vincolata a vecchi sistemi del passato, ma deve scommettere con fiducia sulle sfide del futuro. É l’impegno del Popolo della Libertà che grazie a Silvio Berlusconi ha riunito le forze moderate e riformatrici per cambiare e modernizzare l’Italia. Basta dividersi in ex fi ed ex an, noi crediamo e lavoriamo per un movimento unito e coeso. Abbiamo svolto in Lombardia 11 congressi provinciali dove si sono confrontati liberamente numerosi candidati e non c’é stata nessuna irregolarità su 110.000 iscritti. Oggi i sondaggi cominciano a registrare gli effetti di quest’azione politica del Segretario Nazionale Angelino Alfano che, legittimando la nuova classe dirigente locale con i congressi, consente al Popolo della Libertà di parlare con la gente e fra la gente". É quanto dichiara, tra gli applausi, il Sen. Mario Mantovani, coordinatore regionale PdL in Lombardia, intervenuto alle celebrazioni per i 60 anni del "Secolo d’Italia".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 aprile 2012
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