MC-Carnaghi senza paura, è ancora finale

Al PalaBorsani Villa Cortese travolge un’irriconoscibile Foppapedretti in tre set e centra il doppio obiettivo: derby-scudetto e qualificazione alla Champions. Super Pavan, difesa da applausi

La vittoria ha il volto sorridente e quasi rilassato di Lucia Bosetti e Luna Carocci, al termine di una partita troppo “semplice” per essere vera: al PalaBorsani, finalmente pieno, non c’è traccia della tensione e della paura patite in tutte le precedenti sfide con Bergamo, ed è difficile credere che la MC-Carnaghi abbia appena conquistato una storica finale scudetto, la terza consecutiva. Il tutto con un successo che supera ogni più rosea previsione della vigilia, per il punteggio (un secco 3-0) e per le modalità con cui è arrivato. Non solo: la vittoria di Busto Arsizio, per quanto i tifosi biancoblu facciano fatica a festeggiarla, regala a Villa Cortese anche una qualificazione Champions che sposta decisamente sull’attivo il bilancio della stagione.
Cos’è cambiato a Castellanza rispetto alle sfide tese e vibranti viste soltanto poche ore prima? Tanto per cominciare, la Foppapedretti si è sciolta come neve al sole: davvero irriconoscibile la squadra di Mazzanti, ferma al 30% in attacco, abbandonata dal capitano Piccinini e in generale troppo molle e fallosa in tutti i fondamentali. Ma dall’altra parte c’era un Villa Cortese solido e sicuro, in barba a tutte le premesse della vigilia e anche all’assenza dell’ultim’ora di Puerari (ricaduta del solito problema alla schiena), sostituita da Carocci che dopo le difficoltà del primo set si è ben disimpegnata in ricezione. Immensa Pavan (21 punti con il 57%, 9 nel solo secondo set), quasi perfetta Cruz, decisive Lucia Bosetti in ricezione e Wilson a muro; la partita nel suo complesso è stata tutt’altro che bella, certo, ma conta assai poco. Anche nell’unico passaggio impegnativo dell’incontro, quel finale di secondo set in cui la battuta sbagliata da Lucia avrebbe potuto pesare molto dal punto di vista emotivo, la squadra di Abbondanza ha cancellato i fantasmi e ha chiuso con inedito cinismo. E adesso ci sarà da divertirsi: lo show è appena iniziato…

LA PARTITA – C’è il pienone al PalaBorsani per quella che, comunque vada, sarà l’ultima partita stagionale nell’impianto castellanzese. Sestetto classico per la Foppapedretti, mentre c’è una sorpresa nella formazione della MC-Carnaghi: il libero è Carocci e non Puerari.
Villa Cortese inizia bene in attacco e a muro, fermando due volte Vasileva (7-4), ma sbaglia ben tre battute e tiene in corsa la Foppa. Un altro muro di Wilson consolida però il vantaggio (10-7) e sul 13-8, firmato da Pavan, Mazzanti deve chiamare time out. Ancora Pavan allunga sul 16-9, Bergamo si gioca addirittura quattro cambi e riesce a recuperare qualcosa (19-13), ma poi si arrende agli attacchi di Cruz (23-15) e di Lucia Bosetti, che chiude il set sul 25-19.

Le ospiti provano a reagire nel secondo set (1-3), ma continuano a pasticciare e subiscono prima l’ace di Pavan per il 5-3, poi l’attacco della stessa canadese che sigla l’8-6. Fase non brillantissima della partita: Villa fatica un po’ in contrattacco, ma mantiene un minimo margine sulle avversarie (12-10, 15-13). Dopo il time out tecnico le biancoblu provano ad allungare con Wilson, che mura Arrighetti per il 18-15 e attacca il primo tempo del 19-16; Bergamo si riporta sotto con Vasileva e alla fine riesce a pareggiare i conti con un muro di Arrighetti (21-21). Due decisioni errate dell’arbitro (una per parte) scaldano un po’ gli animi; Pavan non sbaglia e si procura il set point, ma Lucia Bosetti spedisce fuori la battuta del pari. Ancora Pavan sigla il 25-24 e poi si ripete a muro su Piccinini: è tutto suo il secondo set.

A un passo dall’eliminazione, Bergamo cambia rotta: dentro dall’inizio Diouf al posto di Quaranta nel terzo set. È però la MC-Carnaghi a scappare subito sul 3-0 con Wilson, Cruz e un ace (dubbio) di Berg. Il servizio di Wilson semina il panico per il 6-2, Pavan è ancora implacabile per l’8-3; la Foppa sembra davvero in confusione. Il colpo del ko lo dà il servizio di Guiggi: dal 9-7 si vola direttamente sul 16-7 con errori bergamaschi a ripetizione e un gran muro di Wilson su Piccinini. Bosetti in pallonetto fa 17-8, Cruz sfonda per il 20-10; la battuta sparata fuori di un metro da Piccinini (21-11) è emblematica della resa di Bergamo. Bisogna solo chiudere e ci pensa Guiggi con una fast perfetta: la MC-Carnaghi è in finale, per il terzo anno di fila.

LE INTERVISTE – Il segreto della vittoria lo svela Marcello Abbondanza a fine partita: “Avevo chiesto solo due cose alla squadra, di non pensare alla stanchezza e di divertirsi. Le ragazze mi hanno ascoltato, hanno giocato finalmente tutte insieme, da squadra, e sono state molto ordinate in campo: Berg stupenda e Pavan ha messo a terra ogni pallone anche perché non era più l’unico punto di riferimento per le avversarie”. Anche il sostegno del pubblico ha dato una mano alle biancoblu: “Ringrazio i Villa Volley Boys e tutti coloro che hanno partecipato. I tifosi hanno abbandonato la loro immagine, diciamo così, un po’ light per diventare più aggressivi, e anche per il futuro chiedo a qualcuno che ogni tanto trattiene l’urlo di lasciarsi andare”. Luna Carocci ha saputo solo all’ultimo che avrebbe giocato: “Ivan Bragagni mi ha messo in preallerta in mattinata, ma fino a un’ora prima della partita non avevo certezza. Sono contenta, perché dopo qualche difficoltà in avvio le compagne mi hanno aiutato e ho giocato più sciolta. Credo che Bergamo sia stata poco aggressiva e ci abbia dato una mano con molti errori; la tensione da parte nostra c’era comunque, ma abbiamo imparato la lezione dopo le ultime battaglie e abbiamo imparato che per non rischiare bisogna chiudere alla prima occasione. O al massimo alla seconda..”.
Ovvia delusione per Davide Mazzanti, a cui la Supercoppa conquistata proprio contro Villa non basta: “Non sono soddisfatto di questa stagione, perché la mia squadra non ha mai giocato come poteva. Stasera Villa è tornata sugli ottimi livelli di gara 1, però mi aspettavo una reazione nostra che non c’è stata: sono bastate due ingenuità nel terzo set per ripiombare nello sconforto. La scelta di far rifiatare un po’ la squadra nell’ultima parte di regular season la rifarei, ci ha aiutato ad arrivare fin qua, ma non è bastata perché non abbiamo mai giocato bene a pallavolo”.

MC-Carnaghi Villa Cortese-Foppapedretti Bergamo 3-0 (25-19, 26-24, 25-13)
Villa C.: Carocci (L), Stufi, Perinelli, Berg 1, Pavan 21, Guiggi 5, Cruz 13, L.Bosetti 11, Pincerato, Barborkova ne, C.Bosetti, Wilson 11, Puerari (L) ne. All. Abbondanza.
Bergamo: Nucu 4, Signorile 1, Quaranta 4, Gabbiadini ne, Diouf 4, Merlo (L), Di Iulio, Ruseva 2, Piccinini 7, Arrighetti 8, Vasileva 8, Serena 2. All. Mazzanti.
Arbitri: Nico Castagna e Roberto Boris.
Note: Spettatori 1550. Villa: battute vincenti 3, battute sbagliate 8, attacco 48%, ricezione 68%-49%, muri 11, errori 16. Bergamo: battute vincenti 3, battute sbagliate 5, attacco 30%, ricezione 71%-48%, muri 9, errori 14.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 aprile 2012
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