Parisi: “Ci ha tradito la battuta”

Dopopartita amaro per il coach della Yamamay a Piacenza: "Qualcosa è mancato, non è facile tenere sempre alta l'intensità". Marcon: "Potevamo chiuderla, ma contro di loro è sempre difficile"

Non è facile per Carlo Parisi analizzare la sconfitta di Piacenza al termine di una partita tiratissima: "Alla fine si è chiuso con un solo punto di differenza tra le due squadre, tra l’altro a nostro favore. Vuol dire che ce la siamo giocata fino in fondo, però con loro è sempre dura: anche dopo aver vinto il primo set sapevamo che non sarebbe stato facile, nel girone di ritorno hanno alzato moltissimo il livello del gioco e sono diventati avversari pericolosi per tutti". La mossa della battuta mirata su Leonardi ha sorpreso il coach della Yamamay? "Hanno cambiato bersaglio rispetto al Galatasaray, che aveva cercato Marcon – dice Parisi – ma non è stata la ricezione il nostro problema. Piuttosto abbiamo sofferto in cambio palla, a muro e in difesa, complice una battuta poco aggressiva". Quanto ha inciso la fatica della finale di Coppa CEV? "Non ne voglio parlare, ormai sappiamo che è così: dobbiamo vivere alla giornata e cercare di lottare fino alla fine in ogni partita, anche se questo può comportare un po’ di lucidità in meno".
Torna sul tema Cisky Marcon: "In effetti un po’ di stanchezza si è sentita, ma ci siamo andati davvero vicini lo stesso. Un peccato, perché potevamo chiudere la semifinale già stasera. Non abbiamo molto da rimproverarci, però ci è mancata un po’ la coordinazione muro-difesa che di solito è il nostro punto di forza".

Felice come una Pasqua (visto anche il periodo) Riccardo Marchesi: "Mi aspettavo una grande partita, perché conosco il carattere e i valori delle mie atlete, pur rispettando Busto che resta la squadra più forte di questo campionato. Noi oggi abbiamo disputato una gara straordinaria e in particolare un quinto set di altissimo livello, senza mollare mai e senza distrarci un attimo. Con la stessa intensità dobbiamo andare a Busto, anche se sarà molto difficile ripeterci di fronte al loro pubblico; intanto, però, abbiamo dimostrato che noi ci siamo". E la mossa della battuta su Leonardi? "Oggi serviva quello…" si limita a sorridere il tecnico di Piacenza.
Chiusura con le notizie sull’infortunio di Havelkova che, purtroppo, non ci sono: "Non c’è ancora nulla di definito, bisogna pazientare" dice Parisi. Domani ci saranno ulteriori esami per la giocatrice ceca.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 aprile 2012
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