Passa il bilancio, le opposizioni contestano la pista ciclabile

Sommaruga:"Abbiamo approvato un bilancio che sta in piedi". Divide le forze politiche la scelta che sta alla base dell'uso degli oneri di urbanizzazione

La politica, si sa, non sempre prevede il "fairplay". E così questa notte, al termine di uno dei consigli comunali più lunghi degli ultimi quindici anni (dalle 19 fino ad oltre la mezzanotte passata), la bagarre è andata in scena a fine serata. A consiglio concluso, durante il nuovo momento di confronto inaugurato dalla nuova maggioranza, al termine della seduta, per ascoltare i pareri dei cittadini presenti.
Così un gruppo di attivisti della Lega Nord ne ha approfittato per fare qualche domanda e alcune contestazioni, accendendo un dibattito durante il quale è volata anche qualche parola offensiva da parte di uno di loro.
Del resto la materia trattata durante la serata non è stata argomento secondario, il consiglio ha deliberato il nuovo bilancio di previsione che definisce la programmazione economica del comune per il 2012, compresi nuovi investimenti e, punto ancor più sensibile, tasse.
Il consiglio ha infatti approvato i punti di un bilancio che pesa complessivamente per 5.469.949 euro (dei quali le maggiori novità erano già state annunciate nell’assemblea pubblica e nella presentazione del consiglio comunale).

LE PRINCIPALI NOVITA’

Il dibattito, anche durante la seduta, è stato molto serrato e si è incentrato prevalentemente su alcune scelte della nuova amministrazione.
La nuova pista ciclabile, innanzitutto. Vista dalle opposizioni come una “scelta da rinviare” a tempi migliori, è stata invece fortemente difesa dall’amministrazione che la inserisce in un più ampio piano di investimento sul territorio. Per l’intervento sono stati messi a bilancio circa 55mila euro con la prospettiva di attrarre nuovi finanziamenti da enti sovracomunali.
Sia per il consigliere Eliana Brusa che per il gruppo leghista l’intervento è invece da rinviare “vista la mazzata che già aspetta i cittadini quest’anno in termini di tasse”.
La questione dirimente, anche su questo punto, è sembrato però la destinazione d’uso degli oneri di urbanizzazione del comune. Qui si è ripresentata un’impostazione politica sul bilancio che ha diviso le forze politiche anche durante la scorsa legislatura.
Sia l’intervento della pista ciclabile che quello per i lavori all’interno della sede comunale, 50 e 70 mila euro, sono coperti nel nuovo bilancio con gli oneri di urbanizzazione.
La diversa impostazione è dovuta al fatto che la Lega e il gruppo di Brusa chiederebbero di dirottare gli oneri di urbanizzazione a copertura della spesa corrente, o di altre spese, in modo da abbassare, per quanto realmente possibile, il peso delle tasse.
La maggioranza ha rivendicato, invece, la scelta di destinare gli oneri di urbanizzazione ad investimenti sul territorio, così come il loro uso era stato inizialmente previsto. Tant’è che nel nuovo bilancio solo 22mila euro di oneri di urbanizzazione sono stati destinati destinati alla spesa corrente.

Un altro punto dibattuto ha riguardato la revisione delle tariffe per alcuni servizi a domanda individuale. In particolare quelle per lo scuolabus (che passa da 44 a 70-80 euro trimestrali) e per alcuni degli impianti sportivi. Per entrambi è stata prevista una revisione, dopo che il prezzo non veniva ritoccato dalla fine degli anni ’90.

Sulle alienazioni messe a bilancio le perplessità delle opposizioni si sono alzate sulla scelta di mettere in vendita la sede degli ambulatori di via XX settembre. Questa scelta, secondo le opposizioni, tradirebbe la volontà di chi la donò a suo tempo al comune di Albizzate. Il dottor Attilio Curtani, deceduto nel 1935.
L’amministrazione ha messo in vendita la struttura pensando ad una ridefinizione degli spazi comunali, con l’obiettivo di spostare gli ambulatori all’interno della nuova sede comunale e tagliare i costi di gestione degli immobili. Durante il consiglio comunale ha comunque aperto un confronto per discutere eventuali dubbi in merito alla vendita.

Al termine della seduta il bilancio è stato approvato. Le opposizioni hanno votato contro: una «scelta troppo onerosa per quanto riguarda le aliquote e le tasse», ha detto Eliana Brusa. «Una vera e propria mazzata per i cittadini solo per onorare le promesse elettorali», ha invece concluso il capogruppo leghista Mirko Zorzo.
Sindaco e assessori si sono invece detti consapevoli «di una scelta che contiene dei sacrifici importanti, determinati dalla contingente crisi economica e dalle nuove imposizioni fiscali dello stato – ha detto il sindaco Sommaruga -. Ma siamo sicuri per lo meno di aver costruito un bilancio in gradi reggersi in piedi da solo senza le spiacevoli carenze finanziarie che hanno impedito le manutenzioni alla fine dell’anno scorso».

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 aprile 2012
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