Patto di stabilità, i sindaci propongono il superamento

Secondo i primi cittadini dei sei comuni lungo l'asse dell'Olona il governo sta "usando i soldi dei comuni a garanzia del debito pubblico". La ricetta: sbloccarne una parte per rimettere in moto l'economia con le opere pubbliche

Il patto di stabilità sta facendo crollare l’ultimo livello della politica nel quale i cittadini hanno ancora fiducia, quello degli amministratori comunali. I sei comuni del Medio Olona hanno convocato un incontro pubblico che avrà come tema il "Superamento del patto di stabilità per il rilancio degli investimenti a sostegno dell’economia e del lavoro". Il tema è stato presentato questa mattina dal sindaco di Olgiate Olona Giorgio Volpi, da quello di Solbiate Olona Luigi Melis, dal collega di Marnate Celestino Cerana, da Marco Roncari sindaco di Fagnano Olona, da Fabrizio Caprioli borgomastro di Gorla Maggiore e da Giuseppe Migliarino sindaco di Gorla Minore. Tutti insieme hanno presentato numeri impressionanti: «Solo nei nostri sei comuni abbiamo 100 milioni di euro da spendere, bloccati a causa del patto di stabilità – dicono insieme – sono risorse importanti che potrebbero far ripartire l’economia della nostra zona grazie alle opere pubbliche. Invece dobbiamo tenerli fermi a garanzia del nostro debito pubblico che ha ormai raggiunto i 2 mila miliardi di euro»

I sindaci hanno fornito cifre ancora più significative su scala provinciale e regionale: «In Provincia di Varese sono 1 miliardo di euro mentre in tutta la Lombardia sono 6 i miliardi bloccati dal governo» – precisa Migliarino. I sei sindaci sono convinti che se almeno una parte di questi soldi venissero sbloccati si potrebbe dare quella famosa scossa all’economia: «I lavori pubblici che i comuni potrebbero mettere in campo farebbero lavorare in provincia di Varese almeno 15 mila persone e gli ultimi dati ci dicono che il Varesotto ha perso circa 20 mila posti di lavoro negli ultimi anni» – continua Migliarino.

I sei sindaci hanno deciso di organizzare un momento pubblico di discussione nell’auditorium di Gorla Minore in via Roma 83, per sabato 14 aprile a partire dalle 9,15 per informare i cittadini su quello che sta avvenendo e per confrontarsi con le realtà produttive e finanziarie della provincia. Per questo all’incontro parteciperanno il sindaco di Lodi Lorenzo Guerini, del’ufficio Presidenza ANCI Nazionale, Attilio Fontana, Presidente ANCI Lombardia e sindaco di Varese, Luca Barni, Direttore Generale B.C.C. Busto Garolfo-Buguggiate, Alberto Castelli, Vice Presidente dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili Lombardia e i segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil.

Gli esempi portati dai sindaci del Medio Olona sull’impatto del patto di stabilità sono molti: il sindaco di Solbiate Olona Luigi Melis ha dichiarato che i servizi sociali sono a rischio nel suo comune, a Marnate il sindaco Cerana non riesce nemmeno a garantire la sicurezza su una strada con la costruzione di dossi, a Olgiate Olona ci sono progetti finanziati ma fermi perchè anche i residui rientrano nel patto di stabilità, a Gorla Maggiore hanno provato a sforare il patto l’anno scorso ma sono state inasprite le sanzioni per i comuni che lo violano e da quest’anno è rientrato. Insomma comuni che hanno sempre tenuto d’occhio la spesa, che non hanno sprecato denaro pubblico e che vogliono realizzare opere per i propri cittadini chiedono che venga allentata la stretta. «Se la trattativa tra governo e Anci non si chiuderà entro settembre sforeremo il patto» – dicono in chiusura di conferenza stampa anche se l’auspicio è che l’attuale esecutivo comprenda la gravità della situazione e sblocchi almeno una parte di tutti questi soldi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 aprile 2012
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