Rabbia tra i tifosi senza biglietto. La Futura si difende

Tante proteste per la gestione dei biglietti in occasione della finale scudetto, ma la società bustocca si difende: "Abbiamo cercato in buona fede di accontentare tutti"

Tutti in coda per un bigliettoDivampa la polemica a Busto Arsizio dopo che i biglietti per assistere alla finale scudetto di pallavolo femminile tra Yamamay e MC-Carnaghi sono andati esauriti in pochi minuti, sia on line nella prevendita di sabato sera, sia questa mattina ai botteghini. Tantissime le proteste di chi non è riuscito a entrare, espresse anche via Facebook o tramite mail dirette alla società. La Futura Volley difende però il suo operato: "Abbiamo fatto tutto il possibile – dice il team manager e responsabile eventi, Enzo Barbaro – ma era inevitabile che, con circa 15.000 richieste stimate, almeno diecimila persone dovessero rimanere deluse. Mi dispiace molto, ma abbiamo cercato in buona fede di accontentare tutti. Non si è privilegiato nessuno se non gli abbonati, che ci hanno seguito per tutto l’anno. In un giorno non era pensabile fare di più". Molti supporter lamentano la scarsa trasparenza della vendita on line, basata solo sull’orario di invio della mail di prenotazione: "Il metodo di vendita diretta utilizzato per le scorse partite – spiega Barbaro – non era applicabile, c’era troppo poco tempo. Abbiamo pensato a questa soluzione per cercare di favorire chi altrimenti sarebbe rimasto fuori, e oggi si vedrà che molte persone ce l’hanno fatta. Per quanto riguarda le proteste, ricordo che l’orario di invio della mail non coincide con quello di ricezione: alle 18.30 di sabato ce ne sono arrivate 1870 in pochi secondi, ovviamente non abbiamo potuto far altro che premiare le prime". Molti appassionati, dunque, dovranno accontentarsi di guardare la partita in tv: "C’è stata una richiesta davvero enorme – conclude il team manager della Yamamay – la capienza del PalaYamamay non è di 5000 spettatori, come viene detto, ma di 4550. Alla società ospite abbiamo destinato 700 biglietti, più di quelli che secondo la prassi le sarebbero spettati, per ripagarla di quanto ha fatto per i nostri tifosi a Monza; in più ci sono le tantissime richieste di accrediti delle autorità locali e sportive, che non possono essere disattese, pur andando a scapito dell’incasso e del numero di posti disponibili".

«Sono stato al PalaYamamay ieri per due ore e ho osservato un estremo rigore da parte della società». Il sindaco Farioli scende in campo e difende la gestione della società sulla distribuzione dei biglietti per la partita di questa sera che sta generando un vespaio di polemiche. "Ho assistito a pressioni da parte di molti – continua il primo cittadino – ma non sono state accettate". Lo stesso Farioli avrebbe ricevuto pressioni per un posto in tribuna alle quali non ha ceduto. Anzi, il sindaco dichiara di aver "comprato personalmente alcuni biglietti per fare da “cuscinetto” in caso di necessità".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 aprile 2012
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