Ridotta in schiavitù, viene liberata grazie a Facebook

Una ragazza romena di 23 anni è stata liberata dall'appartamento dove era stata rinchiusa da due connazionali che la costringevano a prostituirsi

Un messaggio su Facebook e arriva la polizia. Una giovane romena di 23 anni è riuscita a salvarsi dai suoi aguzzini raccontando la sua storia: arrivata in Italia con un uomo che le aveva promesso un lavoro, la giovane era stata poi venduta per 500 euro a due cugini romeni di 45 e 50 anni residenti a Trescore Balneario in provincia di Bergamo. I due, dopo averle rubato i documenti, l’hanno rinchiusa nella loro casa e la costringevano a prostituirsi. Tenuta sotto stretta sorveglianza, la sua salvezza è stato il cellulare fornitele per essere contattata dai clienti. Una volta realizzato che il telefono poteva navigare in internet, si è connessa al suo profilo e ha chiesto aiuto fornendo tutti i dettagli. Il suo messaggio è stato raccolto da un agente di polizia di Enna che si è messo in contatto con i colleghi di Bergamo che l’hanno liberata e arrestato i suoi aguzzini. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 aprile 2012
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.