Riforma del lavoro, la Cgil ne discute pubblicamente

Mercoledì 11 aprile, dalle 9.30 alle 13, presso il Centro convegni De Filippi si terrà un dibattito pubblico che tratterà le posizioni e le proposte del sindacato sotto una lente locale. Interverrà il segretario regionale Fulvia Colombini

Franco Stasi, segretario della Cgil di Varese, lo aveva già annunciato il giorno successivo alla
presentazione del disegno di legge sulla riforma del mercato del lavoro. Mercoledì 11 aprile,
dalle 9.30 alle 13, presso il Centro convegni De Filippi (via Brambilla 15), si terrà un dibattito
pubblico dal titolo: “La riforma del mercato del lavoro”, che tratterà le posizioni e le proposte del
sindacato sotto una lente locale (Varese e la sua provincia) e nell’ottica della prioritaria necessità
di uscire dalla crisi e dare lavoro a chi non ce l’ha. A introdurre il dibattito sarà lo stesso segretario,
mentre Fulvia Colombini (segretaria regionale Cgil), concluderà i lavori.
Il dato di partenza riguarda i numeri, elevati quanto gravi, della disoccupazione: in provincia
di Varese sono oltre 20mila gli iscritti alle liste di disoccupazione. In provincia il tasso è di 7,7
punti percentuali, per le donne è di 9,2 punti percentuali e per i giovani under 25 è di 30 punti
percentuali. I lavoratori licenziati nel 2011, per motivi economici (il disegno di legge ha introdotto
nuove modifiche a riguardo), sono quasi 5000 e dall’inizio del 2012 sono stati licenziate altre 1.534
persone. Di questi, quasi la metà proviene da aziende dove si applica l’articolo 18. Il 7% circa della
popolazione lavorativa della provincia di Varese è in cassa integrazione (quest’ultima è aumentata
del 30% rispetto all’anno scorso).
Secondo la Cgil, quel che serve sono politiche che rilancino l’economia italiana e rendano
competitivo il nostro Paese (a tal proposito, anche il segretario della Uil di Varese, Antonio
Albrizio
, aveva espresso tale necessità).
Dopo che l’iniziale chiusura del Governo sulla consultazione con le parti sociali ha ceduto il passo
a una successiva apertura in merito all’articolo 18, la Cgil dichiara che si è trattato di un proprio
importante risultato, ma aggiunge che il disegno di legge contiene la riforma ma non la prospettiva
di crescita.
Precarietà, ammortizzatori sociali e pressione fiscale: da Varese e dalla Cgil, con Cisl e Uil al suo fianco, si confermerà la necessità di una forte iniziativa, per migliorare il disegno di legge, ridurre
la pressione fiscale sui pensionati e i lavoratori dipendenti, e ottenere provvedimenti per la crescita
economica e la creazione di posti di lavoro.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 aprile 2012
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