Rilevatori di velocità, Dall’Igna: “Scelte non condivise”

Il consigliere del PdL lamenta che il progetto sui controlli stradali non sia mai stato preso in esame, a differenza di altre proposte. "Ci risulta che il sistema non sia completamente approvato dal Ministero"

Sul sistema dei rilevatori di velocità il PdL chiede garanzie su alcuni punti e contesta la predisposizione di un piano che non è mai passato in commissione. A parlare dell’argomento è Germano Dall’Igna, che siede in commissione lavori pubblici: «Ritengo che il posizionamento di queste colonnine per il controllo e successivamente sanzionare l’eccesso di velocità sia una grossa rivoluzione per la città di Gallarate che merita la massima informazione». Dall’Igna parla di Gallarate «isola felice» rispetto agli autovelox, con controlli saltuari ed evoca lo "spettro" di Casorate Sempione, anche se a dire il vero il sistema delle colonnine fisse è pensato più per indurre un effetto psicologico più che per reprimere a suon di multe.

Detto questo, Dall’Igna chiede chiarezza: «chiedo “gentilmente” al Presidente di Commissione e Assessore ai lavori pubblici e alla viabilità di illustrare l’intero progetto in Commissione». E il consigliere del PdL ricorda che in passato, per quanto riguarda la sicurezza stradale, si era parlato di soluzioni di altro tipo («passaggi pedonali rialzati, semafori a chiamata, sensi unici, accennato alle piste ciclo pedonali») e che poi invece si è proceduto in altro modo: «Su alcuni specifici argomenti si può lavorare insieme…salvo poi dire che non si può far nulla o quasi per carenza di soldi». E il consigliere del PdL non dice neppure che in passato erano state condivise persino soluzioni che poi si rivelarono opposte a quelle ipotizzate dalla giunta: come quando si parlò di rallentare il traffico su assi come via Carlo Noè, mentre poche settimane dopo il sindaco parlò di possibile innalzamento della velocità massima a 70 km orari.

Tornando al progetto dei rilevatori, Dall’Igna dice che «ci risulta da interpretazioni del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti che questa tipologia di manufatti di controllo non sono ad oggi completamenti approvati» e chiede dunque che le forze politiche siano informate. Ma il consigliere del PDL vorrebbe anche una verifica delle strade con i consiglieri comunali: commentando le incredibili velocità rilevate in alcuni punti, Dall’Igna si dice icontento nel «sapere ad esempio, come più volte sollecitato dalla ex-5° Circoscrizione che la tangezialina con via Aleardi compresa debba essere messa sotto controllo». Infine però Dall’Igna ricorda ai cittadini che si può fare ricorso alle multe se i rilevatori "attivi" non sono segnalati da cartelli e presidiati dalla Polizia Locale: precisazione che, a dire il vero, era stata fornita anche dall’Amministrazione alla presentazione del progetto.

Gallarate – tutte le notizie del rione Madonna in Campagna
Gallarate – tutte le notizie del rione Arnate
Gallarate – tutte le notizie del rione Sciaré
Gallarate – tutte le notizie del rione Cedrate

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 aprile 2012
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.