“Ripuliva” i passeggeri in ascensore. E nascondeva i soldi nelle mutande

La polizia di frontiera ha beccato un borseggiatore che aveva un metodo di "lavoro" particolare, già usato anche a Roma Fiumicino

Le mani veloci e pronte ad infilarsi nelle tasche altrui o a portarsi via un trolley: la Polizia di Frontiera di Malpensa ha "pizzicato" dopo lunghe indagini l’ennesimo borseggiatore aeroportuale.
Il fenomeno è noto e neppure la stretta sorveglianza dentro allo scalo impedisce che qualcuno ci provi: nei mesi scorsi, visionando i filmati dei luoghi dove erano avvenuti vari episodi di borseggio, il personale della Polaria aveva individuato un uomo, sempre presente sul luogo dove  avvenivano i furti e ne aveva seguito, attraverso le telecamere di sicurezza, i movimenti nei saloni dell’aeroporto, riuscendo così ad ricostruirne il “modus operandi”.

Domenica 15 aprile, nel corso di un servizio di antiborseggio l’uomo è stato riconosciuto dal personale della squadra investigativa che vigilava i saloni dell’aeroscalo fin dalle prime ore della mattina: i movimenti sono stati accuratamente monitorati attraverso le telecamere interne dello scalo, mentre gli agenti hanno seguito l’uomo nei suoi spostamenti. Il borseggiatore usava spesso gli ascensori: intorno alle 11 e mezza della giornata festiva il ladro ha colpito un cittadino italiano in arrivo dal Kenia.

Gli agenti hanno fermato il borseggiatore mentre saliva su un pullman in procinto di partire per Milano. Si tratta di un cittadino algerino, Hocine Hamadna di 46 anni: negli uffici della Polizia è stato perquisito e sono saltati fuori 10mila euro rubati al viaggiatore (evidentemente sapeva scegliere bene le sue vittime). L’uomo inizialmente si è anche rifiutato di farsi perquisire, adducendo la propria religione musulmana: i soldi erano già stati prontamente nascosti nelle mutande.

Ora il borseggiatore si trova in carcere a Busto Arsizio, a disposizione del pm Raffaella Zappatini. È venuto fuori anche che l’uomo era già ricercato dalla Polizia di frontiera dell’aeroscalo di Roma Fiumicino, in quanto autore in quello scalo di svariati furti ai danni dei passeggeri in transito.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 aprile 2012
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