Saronnese “ribelle” per mantenere l’indipendenza sull’acqua

Il sindaco dice "no" in un incontro in Provincia sull’adesione a un gestore unico provinciale per il ciclo delle acque: “Faremo richiesta in Regione per mantenere Lura Ambiente”

Il comune di Saronno non farà parte del gestore unico provinciale sull’acqua. Lo ha annunciato il sindaco Luciano Porro, dopo che ha partecipato in Provincia all’incontro tra i quattro comuni più grandi del varesotto, insieme a Varese, Busto Arsizio e Gallarate per fare il punto sulla costituzione entro fine anno di un gestore unico per il ciclo di lavorazione dell’acqua pubblica. Provvedimento previsto dalla legge ma al quale i comuni del Saronnese si erano già ribellati nelle scorse settimane, attraverso la società Lura Ambiente che gestisce il ciclo delle acqua di 9 comuni (due varesini e sette comaschi).

Il problema, come spiegato dal sindaco Porro è proprio quello che non è possibile che un’area come il Saronnese debba avere come gestione quattro provincie diverse. «La nuova legge approvata nello scorso marzo ci permette di avanzare una richiesta alla Regione Lombardia perché si possa costituire un interambito provinciale - ha spiegato il primo cittadino -. Per noi vorrebbe dire far coincidere questa nuova area con quella oggi ottimamente gestita da Lura Ambiente».
Il sindaco risponde così anche alle richieste presentate dal Comitato Acqua: «Venerdì 20 aprile c’e anche stata l’assemblea di Lura ambiente e in quell’occasione abbiamo ribadito questa intenzione, condivisa da tutti i comuni che fanno parte della società. Ci siamo trovati d’accordo di chiedere a Lura ambiente di presentare un testo unico di quella che dovrà essere la domanda che andremo a fare a regione Lombardia».

«Riteniamo che si debba andare oltre i confini provinciali - prosegue Porro -. Da sempre Saronno è capofila di queste iniziative, come per i trasporti o più recentemente per la battaglia sul tribunale. Ora per l’acqua adesso. È chiaro che se viene meno il discorso con altri comuni, Saronno non può combattere contro i mulini a vento da sola. In questo caso, però, siamo tutti d’accordo di proseguire su questa strada».
«Inoltre – conclude il sindaco -, vorrei rispondere al comitato che ha scritto la lettera che l’acqua è già pubblica. Lura ambiente e Saronno Servizi sono società di proprietà interamente pubblica. Non esiste il concetto di ripublicizzazione».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 aprile 2012
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.